
MUGELLO – “Il Filo di Perle” è uno spazio periodico, curato da Giampiero Giampieri, che vuol offrire pensieri di riflessione, di alimento per l’anima e di ginnastica per la mente e il cuore. Stavolta Giampieri propone un brano tratto dalla lettera scritta da Giorgio La Pira e rivolta ad Aldo Moro.
Caro Moro,
avrei voluto essere con te e con gli amici fiorentini in questo particolare difficile momento per testimoniare, ancora una volta, come già facemmo insieme in altri tristi periodi, il nostro fermo dissenso da ogni forma di violenza negatrice di valori cristiani e umani di libertà e di giustizia, che hanno sempre ispirato, e sempre devono ispirare, la nostra azione politica.
La negazione o il rovesciamento di questi valori (religiosi, spirituali, morali, culturali, civili e politici) germogliati nel corso dei millenni e riconquistati, dopo il lungo inverno storico, attraverso la Resistenza, portano inevitabilmente all’ingiustizia, alla persecuzione, all’oppressione.
Cosa fare allora, come uomini e come Cristiani?
Resistere ulteriormente, vincere questi resti antistorici che si attardano, quasi abbarbicati, nella nuova stagione storica. Liberare, a poco a poco, saggiamente ma decisamente, queste residue zone d’inverno che ancora esistono nel nuovo spazio storico di primavera.
Dobbiamo in ogni modo garantire, ai giovani in particolare, condizioni di piena giustizia, di lavoro sicuro e di fratellanza, nella salvaguardia puntuale di ogni espressione piena di pluralismo politico, culturale e civile.
Grazie di essere venuto a Firenze!
Firenze 6 aprile 1977
Lettera di Giorgio La Pira fatta consegnare ad Aldo Moro durante una manifestazione di condanna del terrorismo tenuta a Firenze in “Il sentiero di Isaia”
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 gennaio 2025






