BORGO SAN LORENZO – L’interrogazione è stata promossa da Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo. Ecco la nota completa.
Un servizio pubblico attivo deve essere conosciuto e accessibile ai cittadini. È questa la questione al centro dell’interrogazione promossa da Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo e sottoscritta dal consigliere regionale Matteo Zoppini, che chiede alla Giunta regionale chiarimenti sull’organizzazione dei prelievi ematici nel comune e sulla comunicazione relativa al servizio presente nella nuova Casa della Comunità.
L’atto, datato 7 ottobre 2026, evidenzia una situazione sulla quale è necessario fare chiarezza: secondo quanto riportato nell’interrogazione, il sito istituzionale dell’Azienda USL Toscana Centro informa della possibilità di effettuare prelievi presso una struttura privata accreditata, mentre il servizio pubblico attivo nella Casa della Comunità non risulta adeguatamente pubblicizzato e comunicato all’utenza. Sono prelievi diversi rispetto a quelli dati in appalto si chiede Fratelli d’Italia?
Comunque sia, per Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo, questa carenza informativa merita una risposta precisa. I cittadini devono poter conoscere tutte le possibilità offerte dal sistema sanitario territoriale, con indicazioni chiare sulle sedi, sull’accesso e sulla disponibilità delle prestazioni. La Regione e l’azienda sanitaria hanno il dovere di rendere visibili e fruibili i servizi pubblici.
L’interrogazione riconosce espressamente l’elevata professionalità, la competenza e l’esperienza del personale infermieristico della Casa della Comunità, stimato dalla comunità locale. Valorizzare questi professionisti significa anche mettere i cittadini nelle condizioni di conoscere e utilizzare il servizio che garantiscono.
Zoppini chiede alla Giunta regionale di specificare il numero di prestazioni e i giorni di servizio assicurati presso la Casa della Comunità, chiarendo come l’offerta pubblica si integri con quella dei soggetti privati accreditati. Chiede inoltre di spiegare perché il servizio prelievi della struttura pubblica non venga pubblicizzato sul sito istituzionale dell’ASL.
L’atto richiama il decreto ministeriale 77 del 2022 e il ruolo del punto prelievi negli standard delle Case della Comunità Hub: la medicina di prossimità deve tradursi in servizi concretamente accessibili e in un’informazione all’altezza delle esigenze della popolazione.
Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo porta così all’attenzione della Regione una questione concreta di trasparenza e tutela degli utenti. Alla Giunta regionale chiediamo risposte puntuali: quali prestazioni vengono garantite, con quale organizzazione e perché i cittadini non vengono adeguatamente informati. La sanità territoriale si difende facendo funzionare i servizi e rendendoli conoscibili.
Fonte: Fratelli d’Italia – Borgo San Lorenzo – Scarperia e San Piero
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 ottobre 2026






