
VICCHIO – Francesco Tagliaferri, sindaco di Vicchio, replica all’ex primo cittadino Filippo Carlà Campa (qui il suo intervento) sulla questione del bilancio comunale. E spiega: “ll vero problema è che negli anni è stato costruito un bilancio con entrate sovrastimate e uscite sottostimate. Purtroppo ci saranno sacrifici da fare, come tagli e riduzioni di servizi”. Qui il suo intervento:
L’ex sindaco, finalmente, ammette la presenza di importanti difficoltà. Diciamo le cose come stanno, in modo chiaro: il vero problema è che negli anni è stato costruito un bilancio con entrate sovrastimate e uscite sottostimate. Questo ha generato una mole ingente di residui attivi (cioè, le entrate previste e mai incassate) e, nonostante tutto un disavanzo che si ripercuote sugli anni successivi. Tutto questo mette in grave difficoltà l’ente, sia perché nel rendiconto 2024 dovremo togliere molti di quei residui (crediti inesistenti o inesigibili) e sia perché il bilancio 2025 si dovrebbe farsi carico anche dei debiti fuori bilancio e cioè delle spese che si sarebbero dovute sostenere negli anni passati ma che non sono state previste in bilancio negli esercizi di competenza.
È per questo che lo sforzo dell’amministrazione consiste nel cercare di predisporre un bilancio con cifre reali, nel rispetto del principio di veridicità. Lo squilibrio che emerge è enorme e purtroppo ci saranno sacrifici da fare, come tagli e riduzioni di servizi. Ulteriore macigno è la situazione debitoria di oltre 1 milione di euro che abbiamo rilevato e che non era mai stata affrontata. Abbiamo condiviso questo percorso con la Sezione Regionale di Controllo della Corte dei conti, a cui ci siamo rivolti. Per avere comunque un quadro esaustivo della complessa situazione debitoria stiamo attendendo che la Corte dei conti concluda le verifiche sulle annualità 2021-2022-2023 gestite della precedente amministrazione per capire se verranno fuori ulteriori criticità. Temo che ci sarà ancora da soffrire. Voglio però rassicurare i cittadini: faremo di tutto per risanare, attutendo contraccolpi. Mi prendo questa responsabilità, altri risponderanno delle proprie azioni. L’assemblea pubblica sarà un momento democratico, trasparente e di partecipazione. Lì parleranno i dati, le cifre, i numeri, parlerà la realtà dei fatti. E chi è stato responsabile di tutto questo dovrà uscire allo scoperto.
Francesco Tagliaferri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Febbraio 2025






