VAGLIA – Dopo le dichiarazioni di Riccardo Impallomeni della lista “Vaglia bene comune” e di Claudia Dominici, sull’approvazione da parte della Giunta vagliese dell’accordo per lo scudo verde (articolo qui), intervengono la giunta Comunale di Vaglia e il sindaco Silvia Catani. Che difendono le scelte prese dall’amministrazione:
Apprendiamo dalla stampa che i Consiglieri Impallomeni e Dominici denunciano incoerenza e mancanza di comunicazione tra l’approvazione in Giunta della bozza di accordo tra i Comuni della Città Metropolitana e Firenze in merito al cosiddetto “Scudo Verde”, e la mozione approvata in Consiglio Comunale. Questo, peraltro, guardandosi bene dall’entrare nel merito della questione, che – premettiamo subito – riteniamo invece un successo per tutte le comunità della cintura fiorentina, così equiparate ai cittadini residenti a Firenze.
Preso atto che una limitazione delle emissioni più inquinanti è necessaria, anche alla luce del fatto che la zona fiorentina è tra le più inquinate in Italia in termini di polveri sottili (PM10 e PM2,5) e biossido di azoto (NO₂), precisiamo che, rispetto allo “Scudo Verde” originario del Comune di Firenze previsto dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile del 2021, è rimasto uguale solo il nome.
In origine si prevedeva, infatti, un aumento graduale delle restrizioni, fino ad arrivare a un pedaggio d’ingresso per tutti i veicoli, compresi quelli Euro 6, con una ‘congestion charge’ di 3 euro a passaggio, non applicabile ai soli residenti del Comune di Firenze. Secondo la bozza di accordo approvata dalla Giunta, invece, a partire da giugno 2025 saranno tracciate e sanzionate le vetture Euro 0 e diesel Euro 1 (immatricolate fino al 1996), che già attualmente non possono circolare all’interno del Comune di Firenze, in base a ordinanze attive dal 2007. Le restrizioni saranno poi estese a benzina Euro 2 e diesel Euro 3 (immatricolate fino al 2005, che già oggi non possono circolare sui viali di circonvallazione) a partire dal 2027, con la possibilità di individuare quanto prima specifiche categorie di veicoli e/o utenti ammessi a circolare nelle aree soggette alle limitazioni, come ad esempio famiglie a basso reddito e anziani.
Riteniamo quindi di aver pienamente rispettato le richieste della mozione approvata in Consiglio Comunale, nella quale si chiedeva una “revisione integrale delle condizioni di applicazione della misura prevista dai capitoli 23 e ss. del PUMS denominata Scudo Verde, o almeno una rimodulazione della misura nella tempistica, così come promesso in campagna elettorale”, e soprattutto di essersi impegnati a farsi parte attiva “affinché questa misura non penalizzi i residenti del Comune di Vaglia”, dal momento che, finalmente, i cittadini di tutti i Comuni metropolitani sono equiparati a quelli di Firenze.
Evidentemente, durante la seduta di Consiglio – quando i termini della bozza attuale erano già stati illustrati – i Consiglieri Impallomeni e Dominici erano distratti: d’altronde, ci vuole dedizione per comprendere le questioni e rappresentare i propri concittadini.
Fonte: Amministrazione di Vaglia
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 aprile 2025




