MUGELLO – Tutti confermati. Segno chiaro di una situazione senza contrasti, e di un trend molto positivo, per il Banco Fiorentino Mugello Impruneta Signa. Un segno che si aggiunge alla recente acquisizione di dieci nuove filiali nell’area pisana.
L’assemblea dei soci dell’istituto bancario – 550 i presenti – si è tenuta nella sede centrale di Calenzano domenica 4 maggio, ed era chiamata ad approvare il bilancio e a rinnovare le cariche sociali. Bilancio approvato – anche perché tutto in positivo (articolo qui), e nuovo consiglio d’amministrazione, collegio sindacale e collegio probiviri eletti senza bisogno di schede e votazioni. Perché per i tre organi era stata presentata una sola lista.
Con un voto per alzata di mano, all’unanimità, sono stati così eletti dall’assemblea dei soci:
Presidente Consiglio d’Amministrazione, Paolo Raffini;
Consiglio d’Amministrazione
Luca Baldassini, Chiara Capanni, Roberto Lapi, Stefania Nistri, Stefano Romanelli, Maurizio Rugi, Franco Simonetti e Giulia Tredici
Collegio Sindacale
Luca Nannini, presidente, Maria Chiara Angelucci e Simone Dal Pino (Sindaci Effettivi), Elsa Poggiali Elsa e Stefano Ponzi (Sindaci Supplenti)
Collegio Probiviri
Roberto Frosini, presidente, Iacopo Faini e Gianluca Parentini (effettivi), Gabriele Casarosa e Paolo Fini (supplenti)

“Ringrazio i soci – commenta al termine il presidente Raffini – per la rinnovata fiducia con l’impegno di continuare a guidare la nostra banca con la sana e prudente gestione che ci ha sempre contraddistinto e rimanendo vicini ai nostri territori non solo nel sostenere l’economia e lo sviluppo delle nostre zone di operatività ma anche garantendo quell’attenzione e quel sostegno alle tante iniziative ed associazioni del terzo settore che operano nel sociale, nello sport, nella scuola e nella cultura che con la loro preziosa attività aiutano la crescita ed il benessere delle nostre comunità. Siamo rimasti l’unica banca locale a tutto tondo: raccogliamo nel territorio ed investiamo nello stesso con una presenza capillare dei nostri sportelli anche nei piccoli borghi (gli altri istituti di credito invece li chiudono) per garantire una vicinanza ed un servizio ai nostri soci e clienti con cui vogliamo mantenere un rapporto diretto e di persona. Anche se siamo un po’ più grandi di prima siamo e rimaniamo sempre una banca di comunità “con i piedi per terra”.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 Maggio 2025















