BORGO SAN LORENZO – Un pomeriggio da incubo quello vissuto dai tantissimi cittadini che si sono ritrovati ieri, sabato 24 maggio, imbottigliati nel traffico di Borgo San Lorenzo. La causa? Il passaggio della Cento Chilometri del Passatore, che mai come quest’anno ha creato fortissimi disagi ai cittadini e non solo. Se in tantissimi sono accorsi per vedere il suggestivo passaggio degli atleti tra le vie del comune mugellano, sulle strade decine e decine di macchine sono rimaste ferme in una viabilità apparsa in forte difficoltà. A differenza degli anni passati infatti, il percorso è stato leggermente modificato, con i corridori che una volta passato il ponte di Sieve, invece che proseguire su via Brocchi si sono ritrovati a dover passare sul nuovo tracciato del Foro Boario, recentemente inaugurato. Anche il passaggio in via Lapi e in via Giotto Ulvi è stato rivisto, con gli atleti che sono passati anche davanti al Municipio di Borgo San Lorenzo e via Giovanni della Casa. Il risultato è stato quello di cittadini furiosi attaccati al clacson delle proprie autovetture. “É stato un incubo” scrive qualcuno sui social. “Sono nativo di borgo san lorenzo una cosa del genere non l’avevo mai vista” racconta qualcun’altro, che prosegue “Un’ora e quaranta fermi nella macchina per fare forse due chilometri è follia. Tutto senza cartelli, senza indicazioni e con pochi vigili lungo il tracciato. Ho visto un ambulanza ferma con le sirene accese per oltre un’ora. È andata bene che non era un emergenza”. Qualcuno si è lamentato anche di come sono state transennate zone che negli anni precedenti avevano la presenza di qualcuno da parte dell’organizzazione che permetteva il passaggio dei mezzi dopo una certa ora: “In via del Canto – racconta un cittadino borghigiano – era tutto transennato senza mezza indicazione. Alle sette, esasperati, alcuni automobilisti esasperati sono scesi di macchina ed hanno riaperto tutto”. E mentre qualcuno se l prende con gli organizzatori, altri puntano il dito contro l’amministrazione locale: “A me va bene che ci possa essere stato un errore, ma qui veramente è assurdo. Dopo una giornata del genere almeno due righe di scusa uno se le aspetta”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 maggio 2025


1 commento
D’altra parte dipende da come viene organizzato