
VICCHIO – Il dibattito sui lavori alla piscina comunale torna ad essere protagonista a Vicchio. Dopo la seduta del Consiglio comunale dello scorso 28 Maggio, la lista di opposizione contesta alla giunta guidata dal sindaco Tagliaferri, di aver acceso un mutuo da 270 mila euro per completare i lavori (articolo qui), che dicono da “Vicchio vive”, erano già finanziati, e chiede garanzie sulla data di apertura della struttura:
Questa la nota di “Vicchio Vive” in risposta alle dichiarazione di Tagliaferri in consiglio comunale.
Nella seduta consiliare del 28 maggio, abbiamo presentato una domanda di attualità sulla riapertura della piscina comunale. Abbiamo appreso dalle dichiarazioni del Sindaco — diffuse tramite stampa e social — l’intenzione di riaprire la struttura nel mese di luglio. Tali dichiarazioni sono arrivate solo dopo la conferenza dei capigruppo, ovvero il momento in cui, alla presenza del Presidente del Consiglio, si definisce l’ordine del giorno della seduta.
Considerata l’importanza cruciale di questo tema per il tessuto sociale ed economico di Vicchio nel periodo estivo — e per l’intero Mugello, quest’anno più che mai — abbiamo ritenuto doveroso approfondire la questione nell’interesse della comunità.
Purtroppo, le risposte del Sindaco non ci hanno affatto rassicurato. Ha parlato di un’ipotesi di apertura, non di una certezza. E questo è evidente: non è ancora stato avviato un affidamento per la gestione della struttura, né vi è garanzia sulla conclusione dei lavori in corso.
Inoltre, il Sindaco ha riferito di aver modificato il progetto originario, con conseguente aumento dei costi. In un momento così delicato per le finanze comunali, riteniamo fondamentale che venga spiegato pubblicamente cosa ha comportato questa modifica: era necessaria? Deriva da scelte tecniche o politiche?
Purtroppo non abbiamo potuto approfondire tecnicamente il tema durante il Consiglio, per ragioni regolamentari, ma è nostro interesse tornare sulla questione e continuare a chiedere trasparenza.
Come gruppo “Vicchio Vive”, ribadiamo la validità del progetto che abbiamo lasciato in eredità alla nuova amministrazione. Riteniamo sia un diritto della comunità conoscere la verità su tempi, costi e modalità di riapertura di un servizio così essenziale.
Continueremo a vigilare, a chiedere risposte e a lavorare affinché Vicchio abbia una stagione estiva all’altezza delle aspettative.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 Giugno 2025


