BORGO SAN LORENZO – Nuove polemiche sulla sanità territoriale in Mugello. Il gruppo consiliare Centrodestra Mugello-Alto Mugello ha presentato un ordine del giorno al Consiglio dell’Unione Montana, a firma di Raffaella Ridolfi e dei consiglieri Buti, Cavini e Di Meo, per denunciare il trasferimento dell’ecografo del consultorio di Borgo San Lorenzo all’ospedale di Ponte a Niccheri.
Una scelta definita “improvvisa” dai proponenti, che si inserisce in un quadro già critico per quanto riguarda i servizi sanitari di prossimità, in particolare quelli rivolti alla salute delle donne. Il timore è che si stia assistendo, in modo silenzioso e progressivo, a un depotenziamento delle prestazioni territoriali a vantaggio dei grandi poli ospedalieri, penalizzando così le aree più periferiche come il Mugello e l’Alto Mugello.
Secondo i consiglieri, il nuovo ecografo installato a Borgo non avrebbe le stesse caratteristiche tecnologiche del precedente, e il trasferimento sarebbe avvenuto senza una comunicazione adeguata né alle istituzioni locali né alla popolazione. «Le donne del territorio – si legge nel documento – si sentono escluse da un processo decisionale che ha effetti diretti sulla loro salute».
Il gruppo di opposizione evidenzia inoltre come il trasferimento delle ecografie in gravidanza all’ospedale e la mancata attivazione dell’aborto farmacologico nel distretto mugellano rappresentino segnali concreti di un ridimensionamento in atto. «Non si può accettare – scrivono – che l’accesso a prestazioni fondamentali come ecografie ginecologiche, ostetriche o controlli oncologici venga compromesso».
Per questo, il documento impegna il Presidente e i Sindaci dell’Unione dei Comuni a sollecitare la Regione Toscana affinché venga ripristinato un servizio consultoriale efficiente e dotato delle strumentazioni adeguate, opponendosi a ogni ipotesi di riorganizzazione sanitaria che escluda i territori periferici dalle prestazioni essenziali.
Il dibattito si inserisce in un momento già delicato per la sanità locale, con i cittadini che chiedono più trasparenza e più attenzione alle esigenze concrete delle comunità decentrate.
Fonte: Centrodestra Mugello-Alto Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 Giugno 2025






