FIRENZUOLA – Si è svolto ieri, venerdì primo Maggio, il Cantarmaggio di Firenzuola, nel quale tradizione, folklore e cordialità confluscono e si fondono. I maggiaioli, infatti, sono un gruppo spontaneo nato almeno 40 anni fa e che continua oggi, con sempre nuovi ingressi, un viaggio iniziato molti anni prima dai nostri nonni e le cui origini si perdono nella notte dei tempi.
Si canta per le strade di Firenzuola e nei dintorni dove si viene sempre accolti con gioia e calore dalle persone che ci aspettano e che ci regalano momenti di convivialità magari offrendoci un caffè o qualcosa da mangiare che i maggiaioli accettano di buon grado ritrovando nuove energie per proseguire. I canti sono laudi sacre dedicate a chi non c’è più e a chi è presente e aspetta il nuovo maggio che arriva. Si aprono le porte e le finestre delle case per fare entrare la musica e il canto come buon auspicio per la stagione e per la vita.
La scuola di musica al fianco dei maggiaioli con vari strumenti arricchisce in maniera importante l’evento, i riferimenti Eva e Giangi, fra i cantori, dirigono con energia e maestria i momenti tenendo uniti tutti e portando l’intero gruppo al traguardo che non è altro che un passaggio per un arrivederci al prossimo anno.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Maggio 2026









