
DICOMANO – Il Partito Democratico e Italia Viva Dicomano rivendicano la scelta di sostenere la realizzazione del parco eolico. Che definiscono un progetto che guarda al futuro, alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo locale. Questo a fronte sia dei recenti sabotaggi sia dell’esposto presentato da Forza Italia (articolo qui):
La transizione ecologica non è solo un obiettivo strategico a livello nazionale ed europeo, ma è anche una responsabilità concreta nei confronti delle nuove generazioni.
Il percorso che ha portato all’autorizzazione del parco eolico è stato rigoroso e trasparente. Abbiamo rispettato in ogni fase la normativa vigente, garantendo la legalità dell’iter autorizzativo e promuovendo un confronto aperto e pubblico con la cittadinanza, come previsto. Ogni passaggio è stato svolto nella massima correttezza, nell’interesse collettivo e nel rispetto delle prerogative dell’amministrazione locale.
Respingiamo con fermezza ogni insinuazione sulla mancanza di onestà e correttezza nell’operato dell’amministrazione comunale. Queste affermazioni non solo offendono chi si è impegnato con serietà e trasparenza, ma alimentano un clima inaccettabile di sfiducia e delegittimazione.
Con altrettanta fermezza condanniamo ogni forma di violenza, intimidazione o pressione esercitata nei confronti delle istituzioni, delle imprese coinvolte e dei cittadini. La democrazia si difende con il confronto e con le idee, non con la sopraffazione.
Esprimiamo piena solidarietà alle aziende impegnate nella realizzazione del progetto e ai lavoratori coinvolti, molti dei quali sono realtà locali che operano con professionalità e serietà.
Il Partito Democratico e Italia Viva di Dicomano continueranno a lavorare per un futuro sostenibile, nel rispetto della legge, dei diritti delle comunità locali e dei principi della legalità e della trasparenza.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 Luglio 2025





2 commenti
Il piu’ grande, inutile scempio della Storia ambientale italiana non merita queste opache, malinconiche, spente parole in burocratopolitichese. Le rinnovabili locali non attenuano nessun cambiamento climatico globale, ma consumano il prezioso raro suolo, vero e potente regolatore climatico , stoccatore di CO2 e acqua alluvionale. Basta scempi di agricoltura, natura, crinali, cultura, paesaggio, bellezza identitaria in nome di irrisori , costosissimi, intermittenti aumenti di energia che necessitano cmq di fossili e ovviamente di 400 miliardi di incentivi pubblici per funzionare, scaricati su bollette e fiscalita’ . Che vergogna infinita.
Questa poi!!!
Renziani e PD favorevoli alle rinnovabili?
Forse perchè non c’è nessun business dietro?