MUGELLO – Si amplia la rosa di interventi destinati al Mugello nell’ambito dello sviluppo delle interne. Sono infatti in arrivo risorse aggiuntive statali per le tre aree interne pilota individuate nel periodo di programmazione 2014-2020 grazie all’ultima delibera di giunta che assegna 300 mila euro in più a ciascuna delle tre, ad integrazione degli accordi di programma quadro. Questo per il Mugello significa:
– 200 mila euro per il potenziamento del sistema di trasporto pubblico. Per i comuni di Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Vernio San Godenzo sarà attivato un servizio di trasporto pubblico su gomma a chiamata volto ad incrementare l’accessibilita diffusa del territorio. Il potenziamento consentira l’aumento della copertura del servizio di Tpl su gomma sia nei giorni feriali che nei giorni festivi ed il sabato, garantendo alla popolazione di riferimento e turisti dell’area maggiori livelli di accessibilità oltre che la fruizione della produzione culturale: spettacoli teatrali, spettacoli cinematografici, concerti ecc. presenti a Borgo S.Lorenzo, Firenze, Prato, Faenza.
– 70 mila euro per il potenziamento del sistema di trasporto pubblico con la creazione di una nuova linea Tpl tra Vernio e Barberino di Mugello. Si ritiene infatti che la creazione di una rete stabile di collegamento tra la Val di Bisenzio e la Valle del Mugello potrà favorire un processo naturale di interazione economica e sociale tra territori contigui.
– 30 mila euro per l’assistenza tecnica alla strategia Aree Interne “Virere” (articolo qui) cioè azioni volte a supportare il partenariato, con idonea assistenza tecnico-economica, per tutta la durata della strategia, a seguito della stipula dell’accordo di programma quadro; ad esempio un piano di valutazione e gestione del monitoraggio; la gestione amministrativa delle attività, monitoraggio e supporto agli attuatori nelle procedure di rendicontazione; supporto tecnico al “Gruppo tecnico politico” ed alle amministrazioni locali nelle procedure di pianificazione etc.
“Con questa nuova assegnazione di risorse alle aree interne della Toscana – dice il presidente Eugenio Giani – rafforziamo il nostro impegno concreto per lo sviluppo equilibrato dei territori, anche quelli più periferici in linea con l’obiettivo della Toscana diffusa. Le strategie territoriali funzionano quando partono dai bisogni reali delle comunità, e oggi – grazie a un lavoro condiviso con gli amministratori locali – diamo risposte mirate su trasporti, servizi educativi e inclusione sociale. È un lavoro articolato, frutto di ascolto e pianificazione, che dimostra quanto crediamo nello sviluppo sostenibile e inclusivo anche dei territori più decentrati. Questa è la Toscana che vogliamo: forte, unita, e capace di valorizzare tutte le sue comunità.”
“Le aree interne della Toscana – ha detto la vicepresidente e assessora all’agricoltura e alle aree interne Stefania Saccardi – rappresentano una sfida e un’opportunità. Grazie a queste nuove risorse possiamo potenziare interventi fondamentali per la coesione sociale e la crescita locale: dai servizi per l’infanzia alla mobilità intelligente, fino alle ludoteche di montagna e agli spazi educativi innovativi. È un investimento che guarda alla qualità della vita dei cittadini, ma anche alla tenuta e alla valorizzazione dei nostri territori più fragili, che sono parte essenziale dell’identità toscana”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6Agosto 2025




