MUGELLO – Mons. Giussani, fondatore di CL, si rivolge a Leopardi. E gli rimprovera un concetto di ragione “rattrappito”. Ma la realtà, dice Giussani, è più vasta della misura della ragione. Questa la proposta di oggi del Filo di Perle, curato da Giampiero Giampieri
Quando vedrò Leopardi, appena entrato in Paradiso, gli dirò: “Caro Leopardi, tu hai sbagliato il concetto di ragione. Il tuo concetto di ragione era stato distrutto perché rattrappito”. Una volta ho visto un uomo fulminato in una centrale elettrica, era divenuto piccolo, rattrappito, un terzo del suo corpo: ecco, la ragione dell’epoca moderna, dell’uomo moderno è una ragione fulminata dalla corrente elettrica ad altissima tensione, è rattrappita, perché l’uomo del post-umanesimo e del post rinascimento ha identificato la ragione con la misura del reale. Ma il reale esiste prima dell’uomo che ragiona, perciò per sua natura la realtà è più vasta della misura della ragione.
«Or tu chi se’ che vuo’ sedere a scranna, / per giudicar di lungi mille miglia / con la veduta corta d’una spanna?» diceva Dante.
Dall’introduzione di Luigi Giussani a Giacomo Leopardi, “Cara beltà … poesie”
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 agosto 2025
