
FIRENZUOLA – Questa mattina, lunedì 6 Ottobre, il “Comitato acque Rovigo Santerno” ha tenuto a Firenzuola una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione dei due fiumi, dopo che lo scorso Marzo ha frana ha riversato nelle acque del torrente Rovigo, affluente del Santerno, una grande quantità di rifiuti provenienti da una discarica degli anni settanta.
Per il comitato ha parlato la presidente Eva Pasquarella, che adesso spiega: “La conferenza stampa è stata organizzata per chiedere sostanzialmente due cose: il punto della situazione ad oggi in merito ai rifiuti nel fiume, e chiarimenti in merito agli interventi previsti per la discarica, per la parte cioè che non è ancora crollata nel fiume”. E aggiunge: “Sopra il fronte della frana si vedono ancora dei rifiuti venire fuori dal terreno, e vorremmo capire quali intenzioni hanno anche per quelli che non si vedono. Si parlava infatti di messa in sicurezza e non di bonifica, e questo per noi era preoccupante.
Alla conferenza stampa sono intervenuti i sindaci di Firenzuola e Palazzuolo sul Senio, cosa hanno detto in merito?
“Il sindaco di Palazzuolo marco Bottino ha spiegato che parte dei soldi già stanziati per l’emergenza, sarà utilizzata anche per la bonifica di quel tratto, già da questo primo pacchetto di lavori. Purtroppo – aggiunge -i lavori sulla frana si sono fermati, per difficoltà nei pagamenti delle ditte. I soldi stanziati, per difficoltà burocratiche, non sono ancor arrivati, e le ditte hanno bloccato i lavori”.
Da quanto tempo queati lavori sono fermi e quali sono le prospettive per la loro ripartenza?
“Da questa estate – afferma – sono fermi quelli commissionati dal Comune di Palazzuolo sul fronte di frana, mentre quelli del Consorzio di bonifica, nel fiume, sono andati avanti e stanno per essere conclusi”.
Questa bonifica del fiume vi soddisfa?
“Abbiamo chiesto conto di quella che secondo noi dovrebbe essere la fase due. Per adesso si è tolto il grosso, ma la parte più fine rimane nel fiume. Altri rifiuti possono essere bloccati sotto i sassi e torneranno fuori con le piene. Insomma, non si può interrompere ora l’intervento. I sindaci Bottino e Buti hanno risposto che, da parte delle amministrazioni comunali, l’intenzione è di non abbandonare la partita alla fine di questa fase. Che si faranno carico di tenere alta l’attenzione della Regione. Ma di più non si sa”.
In conferenza stampa c’era anche qualcuno del Consorzio di bonifica Medio Valdarno?
“Sì, erano in due: l’ingegnere ambientale e il dottore forestale che hanno curato tutto il cantiere. Hanno illustrato con dei video di opera fatta. Il loro intervento sta per terminare, ed è stato un buon lavoro, ma non può essere finito. È questo che chiediamo alle amministrazioni Comunali” .

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Ottobre 2025


