VAGLIA – Ormai da diversi anni, al santuario di Montesenario, il 1° gennaio alle ore 14,30 è consuetudine per i motociclisti partecipare alla benedizione delle moto. Pure quest’anno approfittando della splendida giornata, anche se un po’ fredda, centinaia di motociclisti si sono ritrovati al santuario in attesa dell’arrivo del frate con acqua santa e aspersorio.
Tanti sono stati i motociclisti che sono arrivati in anticipo per godere dello splendido panorama e gustare un bicchierino di Gemma d’Abeto, il tipico liquore di Montesenario. Parcheggiate le moto in ogni spazio disponibile – piazzale, prato e lungo tutta la salita che porta al santuario prima delle 14,30 si sono avvicinati alle proprie moto nell’attesa che uno sei servi di Maria (questo l’ordine dei frati) uscisse dal convento per la benedizione. Puntuale alle 14,30 è uscito un frate che, camminando fra BMW, Ducati, Honda e Yamaha – e tanti altre marche di moto anche storiche – le ha benedette tutte anche quelle parcheggiate in fondo alla discesa. Alla fine, dopo altre quattro chiacchiere fra amici e sconosciuti (di moto si parla volentieri con tutti) e qualche foto alle moto più belle, ognuno è tornato alla propria casa, magari allungando un po’ il tragitto invogliato dal bel tempo.
Donatello Bruschi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 gennaio 2016






