MUGELLO – Si torna a parlare della provinciale 107 di Legri e del Carlone, che dovrebbe collegare il Mugello, nella zona del Carlone, tra Vaglia e San Piero a Sieve, con la Sp 8, senza necessariamente passare da Legri e la valle del torrente Marina, ma intercettando con un nuovo tratto la provinciale all’altezza de Le Croci. Una strada che per il momento esiste solo solo sulla carta, e della quale si era tornati a parlare due anni fa, quando la Regione Toscana annunciò un finanziamento da 200 mila euro in favore della Città metropolitana, per finanziare la redazione dello studio. Con tanto di accordo firmato a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della presidenza della giunta regionale (articolo qui).
Adesso, a distanza di quadi due anni, e all’inizio di una nuova legislatura regionale, Giani torna a parlare di quest’opera. Lo ha fatto nei giorni scorsi all’autodromo del Mugello, in occasione delle Finali Mondiali Ferrari, e lo riporta il quotidiano La Nazione. Secondo il quotidiano, Giani ha detto: “Voglio subito partire con le realizzazione della strada provinciale 107, che dovrà collegare la via bolognese nei pressi di Vaghlia con la Piana Fiorentina nell’area pratese”. Ha poi ricordato i lavori iniziati negli anni Settanta e poi abbandonati, e annunciato un piano di viabilità da portare avanti nei prossimi cinque anni, insieme alla realizzazione di nuovi parcheggi, per dotare l’autodromo del Mugello di adeguate infrastrutture.
Un’idea che ha trovato subito consensi, a partire da Francesco Casini, neo consigliere regionale di Casa Riformista: “Accolgo con grande soddisfazione l’annuncio del Presidente Eugenio Giani di voler avviare al più presto il completamento della strada provinciale 107. Si tratta di un’infrastruttura strategica per tutto il territorio, attesa da decenni, che potrà garantire un collegamento diretto e sicuro tra il Mugello e l’area di Prato-Calenzano, dimezzando i tempi di percorrenza e alleggerendo il traffico sulla via Bolognese. Un’opera che risponde alle esigenze di cittadini, lavoratori e imprese e che può rappresentare un importante volano di sviluppo economico e sociale per il territorio mugellano. Come consigliere regionale di riferimento per la zona del Mugello — conclude Casini — sarò al fianco del Presidente Giani per sostenere e promuovere ogni passo utile al completamento di questa infrastruttura, fondamentale per rafforzare la connessione tra le diverse aree della Toscana e migliorare la qualità della vita delle nostre comunità”.
Sostegno che arriva, lato Mugello, anche dal sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, che su le pagine de La Nazione dichiara: ““E’ bene ricordare che si sta parlando di una viabilità già esistente, anche se non del tutto carrabile. Non a caso è già classificata tra le strade provinciali e ha infatti un numero, 107. Per quanto mi riguarda sono sempre stato fautore del suo completamento. E mi fa piacere che Giani abbia riproposto il tema, e che la Regione abbia intanto stanziato fondi per lo studio di fattibilità. Come ci ha dimostrato l’alluvione del marzo scorso, e l’isolamento patito dal Mugello, avere avuto una viabilità in più, alternativa, sarebbe stata prezioso. Per non parlare del tempo risparmiato, a cominciare dai pendolari, lavoratori e studenti. Un viaggio che si riduce di 20 km all’andata e 20 al ritorno, significa offrire alle persone tante ore libere in più che ora invece devi spendere nel viaggio. E già adesso tanti lavoratori delle nostre aree industriali vengono dalla piana”. Ignesti poi, sempre su le pagine del quotidiano nazionale, sottolinea un ulteriore vantaggio strategic: “A mio giudizio questa strada favorirebbe una migrazione dalle aree metropolitane densamente popolate verso il Mugello. E anche le nostre aziende avrebbero vantaggi, perché riducendo i tempi di viaggio si agevolerebbero i dipendenti e se ne troverebbero di nuovi più facilmente. Avere una viabilità diversificata e che mette in gioco anche il casello di Calenzano sarebbe un miglioramento notevole”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 ottobre 2025



