MUGELLO – Un’alternativa per collegare il Mugello all’area pratese: senza passare da Firenze, ma senza neppure congestionare di traffico il territorio di Calenzano. Regione e Città metropolitana hanno firmato un accordo per redigere uno studio di fattibilità che servirà a riqualificare, mettere in sicurezza e ridare vita alla provinciale 107 che dalla strada della Futa, poco dopo Vaglia nella valle del Carza, si collega alla provinciale 8: ma senza necessariamente passare da Legri e la valle del torrente Marina ma intercettando magari con un nuovo tratto la provinciale all’altezza de Le Croci.
“La messa in sicurezza di questa strada è una priorità” sottolinea il presidente della Toscana Eugenio Giani. “Con la firma di questo protocollo – dichiara l’assessore alle infrastrutture e mobilità della Toscana, Stefano Baccelli – suggelliamo il nostro impegno a individuare una soluzione che risponda alle esigenze di entrambe le comunità: quella del Mugello, che necessita di un collegamento più efficiente, e quella di Calenzano che, per scongiurare un incremento del traffico, propone di seguire un tracciato alternativo all’originale”. Una soluzione per cui si è particolarmente speso il presidente.
La strada è di proprietà della Città metropolitana di Firenze ed oggi risulta dismessa, soprattutto nel versante calenzanese che non è più pienamente percorribile. Una decina di chilometri in tutto. Nel 2022 ed ancora quest’anno ci sono stati più incontri con i Comuni del Mugello e con il Comune di Calenzano.
“Si tratta di una questione annosa che si trascina da parecchio tempo e finalmente è sfociata in una risposta concreta al territorio – commenta il consigliere delegato della Città metropolitana e sindaco di Marradi, Tommaso Triberti – Grazie all’impegno della Regione oggi possiamo ripartire con un percorso di progettazione che speriamo velocemente possa arrivare alla realizzazione concreta di questa viabilità importante per la viabilità del Mugello”.
La Regione, con l’articolo 11 della legge 25 approvata quest’anno (nel 2023), ha stanziato infatti 200 mila euro, a favore della Città metropolitana, con cui sarà finanziata la redazione dello studio. L’accordo è stata firmato oggi a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della presidenza della giunta regionale.
(Fonte: Regione Toscana)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 novembre 2023







2 commenti
Mi pare si perseveri in una politica miope e foriera di nuove sventure. La costruzione di una nuova strada che colleghi il Carlone con Legri é la prova ulteriore di questa miopia. Invece di pensare ad uno ripensamento radicale della ferrovia Faentina,facendola diventare una metropolitana di superficie, con servizi che vadano fino a notte fonda, con orari più serrati di conseguenza con più treni, andiamo nuovamente a privilegiare il trasporto singolo a danno di quello collettivo. Non un buon esempio per un futuro con meno emissioni. Subito mi si tapperá la bocca da parte di qualche amministratore dicendo…”fate solo filosofia”, senza entrare nel merito e fornire una chiave di lettura che supporti, con dati di fatto, perché è meglio continuare a investire risorse sull’uso delle auto invece che sul treno.