BORGO SAN LORENZO – Nei giorni scorsi Gabriele Sarti, della Boxe Mugello, ha pubblicato un commosso messaggio per l’inizio dei lavori alla palestra delle scuole medie, utilizzata fino ad adesso anche dalla sua società. Uno spazio che ora dovranno lasciare, per tutta la durata dell’intervento. “È difficile dire addio – scrive Sarti – ma è anche un nuovo inizio. Grazie a tutti quelli che hanno fatto parte di questo percorso con me! Ci vedremo in questi locali fra due anni e torneremo più forti e più motivati che mai”.
In merito a questi importanti lavori, che interessano l’attività di educazione fisica dei ragazzi delle scuole medie e anche altre società sportive, abbiamo fatto il punto con l’assessore Gabriele Timpanelli, del Comune di Borgo San Lorenzo. “Qualche settimana fa – afferma l’assessore Gabriele Timpanelli – è stata fatta la consegna del cantiere, adesso stanno facendo i lavori propedeutici per iniziare concretamente l’attività. Partendo con lo sgombero dei locali, sia nella parte scolastica sia nel piano inferiore, dove si trovava la palestra della boxe”
Nella nostra intervista precedente (articolo qui) avevi detto che i lavori sarabbero partiti a Settembre, per consegnare a Settembre 2026, ci sono però due mesi di ritardo, ci si farà comunque a rispettare la consegna per Settembre 2026?
“Ad oggi – afferma – riteniamo di sì, sono previsti dieci mesi per la conclusione dei lavori, siamo nei tempi per consegnare la palestra per il prossimo anno scolastico”
Gran parte delle attività si erano già organizzate in altre palestre, ma non la boxe, come hanno fatto alla fine?
“Per la boxe abbiamo fatto un lavoro di ricerca di una soluzione alternativa, e vagliato varie ipotesi. Alla fine siamo riusciti a trovare uno spazio privato, nell’area adiacente al supermercato Conad. Sono stati messi a disposizione dei locali per poter effettuare l’attività. Avevamo valutato anche l’utilizzo del tendone concesso dalla federazione regionale di pallamano e installato, già dallo scorso anno, nel piazzale dietro la scuola, utilizzato da alcune società sportive. Ma è risultato non adeguato per garantire l’attività della boxe. Fortunatamente poi è stata proposta questa soluzione”
E per l’attività scolastica di educazione fisica come ci si è organizzati nel frattempo?
“Prima dell’inizio dell’anno scolastico, con insegnanti e dirigenti, abbiamo pensato a come riorganizzare l’attività di educazione fisica. Fino a metà Ottobre, i ragazzi hanno fatto attività all’aperto e all’interno di questo tendone allestito nel resede scolastico. Adesso abbiamo messo a disposizione un pullman per i trasferimenti, e le classi stanno andando in palestra a Ronta. Ad anno nuovo andranno in piscina, poi da Aprile in poi torneranno a fare anche attività all’aperto e all’interno del tendone, che è attrezzato, anche con un pavimento adeguato, per le attività di educazione fisica della scuola. Ci sono insomma varie soluzioni che si completano tra loro: Ronta, il tendone e le piscine”.
Come vengono gestiti i trasferimenti a Ronta?
“Sono stati organizzati insieme alla scuola. Con un calendario didattico, che prevede per alcuni giorni tre trasferimenti, e per altri due, in modo da ottimizzare anche l’utilizzo del pullman. Il Comprensivo è riuscito ad organizzare l’attività e ad incastrarla con quella della scuola primaria di Ronta, che ha una sola sezione”.
Non solo la boxe, ma anche altre società fino a pochi mesi fa continuavano ad utilizzare, anche se in modo parziale, la palestra delle medie, conosciuta anche con il nome di Palacollina, hanno avuto problemi a spostare completamente le loro attività?
“Un po’ di difficoltà ci sono state – risponde – che abbiamo affrontato quest’estate. Adesso le varie attività si sono sistemate nelle varie palestre, anche nel Comune di Scarperia e San Piero. Per il resto sono nei nostri impianti, tra il Gaddo Cipriani, il copri-scopri delle piscine e Ronta”.
Nella nostra ultima intervista si diceva che ad anno nuovo sarebbe stata pronta la nuova palestra del Chino Chini, ma non è così. Cosa è successo?
“Non siamo parte attiva del progetto, che è competenza della Città Metropolitana, ma avremo un incontro nei prossimi giorni per capire lo stato di avanzamento. L’ipotesi fine lavori a Dicembre era già stata superata dall’evidenza, a causa di un fermo dei lavori abbastanza lungo, con l’intervento che è ripartito all’inizio dell’estate. Adesso la cosa è slittata di parecchi mesi, e l’ultimo aggiornamento che abbiamo avuto prevedeva l’ultimazione del palazzetto entro la fine di questo anno scolastico, per essere utilizzato poi in quello 2026-2027”
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 Novembre 2025



