MUGELLO – Il capodanno è ormai passato, e gennaio è tempo di bilanci. Con un occhio ai buoni propositi ed uno, inevitabilmente, al portafogli. Le feste, si sa, si passano in famiglia, tra pranzi luculliani e regali e decorazioni,ma tutto questo ha un costo, sia in termini di tempo e fatica, sia economicamente parlando. A questo punto la scelta si divide tra festeggiare al ristorante, serviti e riveriti, oppure a casa, tanta fatica ma anche tantissima soddisfazione.
I dati di un sondaggio di Confesercenti affermano che, anche quest’anno, la tradizione ha vinto sulla comodità. Secondo l’analisi, infatti, la grande maggioranza dei toscani ha passato il 24 e 25 dicembre a casa propria o di parenti e amici, mentre solo il 10% ha ceduto alle comodità del ristorante. Qui nel Mugello si è riscontrata una percentuale più alta, sebbene di poco, di persone che hanno festeggiato in un locale, specialmente durante il Santo Natale.
Per quanto riguarda il pranzo di Capodanno, secondo le analisi di Coldiretti, il 13% dei toscani hanno deciso di passare la giornata in casa circondati da amici e parenti, con il classico pasto a base di pesce “povero” con una spesa all’incirca di 20 euro testa. Il riscontro fatto tra alcuni dei migliori ristoranti mugellani ha dato conferma.
Mentre per i regali, che durante le feste non possono mancare, si è optato per doni più importanti per i parenti più stretti, tra cui ai primi posti profumi e tecnologia, e “pensierini” per i restanti amici e conoscenti.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 gennaio 2016



