VAGLIA – Beatrice Bartolacci condivide con noi la lettera inviata all’amministrazione comunale di Vaglia in merito alle condizioni in cui versano alcune zone della frazione. Ecco la lettera completa:
Alla cortese attenzione della Sindaca, degli Assessori, dei Consiglieri del Comune di Vaglia, Firenze
Scrivo perché da tempo non abbiamo novità riguardo al ripristino della balaustra storica che si trova nella piazza Don Castelli a Bivigliano, frazione del Comune di Vaglia. Sono passati 22 mesi dalla distruzione di parte della balaustra, e 18 mesi dal vostro insediamento, un lasso di tempo notevole che avrebbe potuto dar modo a questa Amministratore di organizzarne il restauro o almeno la programmazione dei lavori.
18 mesi sono davvero tanti, e noi cittadini di Bivigliano non vorremmo sentire da questa Amministrazione ulteriori scuse o motivazioni per il mancato ripristino, sarebbe invece gradita e utile l’ indicazione di una data del restauro, che ci auguriamo possa avvenire in tempi davvero molto brevi.
Ricordo alla Sindaca, agli Assessori e ai Consiglieri, che tutto il paese è in condizioni disastrose. Nonostante tutto abbiamo i turisti, i villeggianti e i camminatori, siamo ancora l’unico paese del Comune che storicamente avrebbe ancora delle caratteristiche per attirare il turismo – sia italiano che internazionale – il suo aspetto però è imbarazzante, e ciò provoca un grave danno alla frazione. E fa veramente dispiacere anche per noi abitanti dover osservare giornalmente le stesse brutture e gli stessi problemi per mesi e mesi. Non si tratta solo della balaustra caduta, si tratta della sua copertura arancio che sta cascando, si tratta di transenne del Comune appoggiate da mesi e mesi nella parte “aperta”, si tratta del muro dell’ex macello coperto dalla rete arancione con la inutile scritta “lavori in corso”. Si tratta di un abbandono totale. Senza contare la mancanza di panchine, di cestini, di un minimo di attenzione. Da 6 mesi, per portare uno dei tanti esempi, sono ancora presenti i cartelloni elettorali a inizio paese. Davvero una bella accoglienza. Un po’ di orgoglio da parte del Comune verso un paese che avrebbe delle grandi potenzialità sarebbe auspicabile.
Questa Amministrazione alle ultime elezioni ha avuto la maggioranza dei voti dei cittadini biviglianesi nella speranza che si risolvessero i numerosi e annosi problemi del paese (dopo 10 anni di immobilismo), primi fra tutti la manutenzione generale, la pulizia delle strade e il ripristino, appunto, della balaustra storica.
I problemi di mancata manutenzione sono molteplici, e si sono addirittura ampliati negli ultimi mesi. Non appena si presenta un problema vengono messe transenne, fili di plastica bianchi e rossi che si rompono subito, reti di plastica arancione. Siamo a conoscenza della penuria di operai comunali, ma sarebbe comunque gradito un minimo di senso estetico, per non sembrare davvero un paese del terzo mondo.
Troviamo che sia di grande imbarazzo e sconforto vivere in un paese abbandonato da chi dovrebbe prendersene cura, dove solo gli interventi personali degli abitanti stessi riescono ad ovviare alle numerose mancanze della cosa pubblica.
Rubrica: Dai Lettori – Beatrice Bartolacci
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 dicembre 2025







