
BORGO SAN LORENZO – Il Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo, nella seduta del 29 Dicembre, ha approvato il nuovo “Regolamento del verde”, definito dall’amministrazione “uno strumento fondamentale che riconosce il verde urbano e periurbano come una vera e propria infrastruttura strategica per la città”.
“Oggi, grazie agli studi scientifici – spiega una nota del Comune – sappiamo che la presenza e la corretta gestione del patrimonio verde producono benefici concreti e misurabili: riduzione delle temperature e dell’effetto ‘isola di calore’, miglioramento della qualità dell’aria, contenimento dell’inquinamento acustico, incremento della biodiversità, cattura della CO2, oltre a un impatto positivo sul benessere psicologico e sociale delle persone. Le linee guida per la corretta gestione introducono tre strumenti settoriali tra loro complementari: il Censimento del Verde; il Regolamento del Verde; il Piano del Verde. Il regolamento approvato è uno di questi, frutto di un lungo percorso condiviso, avviato con una bozza esaminata e modificata nel corso di più commissioni durante l’anno. In questo quadro rientrano anche l’acquisto del software per il censimento del verde georeferenziato e la convenzione con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agrarie, Alimentari, Ambientali e Forestali (DAGRI) dell’Università di Firenze per la redazione del Piano del Verde”.
Il regolamento si compone di diversi articoli dove si danno indicazioni precise per la tutela del patrimonio arboreo: no capitozzature, abbattimenti solo autorizzati con sostituzione contestuale, protezione degli alberi durante i cantieri per i lavori pubblici. Oltre a questo si disciplina anche l’uso degli spazi verdi pubblici prevedendo la possibilità di cura, rigenerazione e gestione condivisa da parte dei cittadini, attraverso patti di collaborazione così come previsto dalla strategia condivisa dei beni comuni.
“Il nuovo Regolamento del Verde – conclude l’Assessore – fornisce prescrizioni specifiche e indicazioni tecniche e procedurali per la corretta progettazione, manutenzione, tutela e fruizione della vegetazione in ambito pubblico e privato”.
Di diverso avviso Cristina Becchi, del Partito Democratico. Che spiega “ci siamo astenuti in merito. Abbiamo apprezzato il lavoro del presidente della commissione Tommaso Romagnoli, che ha cercato di coinvolgere tutti. Le normative nazionali e regionali sono però già abbastanza chiare e molto stringenti. Questo regolamento ci sembra una cosa in più, che burocratizza le cose e le rende di difficile gestione, generando un carico ulteriore sugli uffici, che riteniamo non fosse necessario. Si tratta probabilmente di una scelta di tipo ideologico. Non abbiamo votato contro – conclude – perché è corretto avere un’attenzione al verde, ma questo regolamento lo troviamo una cosa in più”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Gennaio 2026



1 commento
La Cristina quando era a suo tempo Vice Sindaco insieme a Paolo Sindaco,avrebbe dovuto pensare anche a questa problematica Invece di mettere quelle orrende vasche di cemento e poi abbandonate Fa la morale sui rami che cadono sulla pista di ghiaccio????
Forse prevenire e’ meglio che curare
Sono molto contenta di questa amministrazione comnale…complimenti a Tommaso