BARBERINO DI MUGELLO – I sacerdoti del Vicariato del Mugello, a turno, propongono una riflessione tratta dalle letture della Messa domenicale. Oggi è la volta di don Francesco Stortini, vicario parrocchiale di Barberino di Mugello.
Oggi la liturgia ci fa vivere un contrasto profondo: siamo passati dagli osanna della folla al silenzio del Calvario. La lettura della Passione non è un semplice ricordo storico, né una rappresentazione teatrale di un dolore passato. È lo specchio in cui, oggi, siamo chiamati a guardare noi stessi per capire dove siamo diretti in questa Settimana Santa.
L’annuncio centrale è sconvolgente: Dio non ha salvato il mondo con un atto di potenza, ma lasciandosi spogliare di tutto. Nella Passione vediamo un Dio che accetta il tradimento, l’abbandono e l’ingiustizia pur di restare fedele all’uomo. Il cuore del messaggio è che nessun abisso umano è più profondo della Sua misericordia. Cristo entra nella morte per abitarla e, così, vincerla.
Leggere la Passione all’inizio di questa settimana ci serve a “prendere posizione”. In questi giorni non saremo spettatori, ma protagonisti. La liturgia ci interroga: Siamo tra la folla che acclama e poi dimentica? Siamo nel sonno dei discepoli nel Getsemani? O siamo pronti a sostare sotto la Croce come Maria e Giovanni?
La lettura di oggi ci colloca esattamente qui: ai piedi di un Re che regna dal legno. Ci dice che la Settimana Santa non è un tempo per “fare qualcosa”, ma per lasciare che Dio faccia qualcosa in noi.
Questa domenica è la porta. La Passione che abbiamo ascoltato ci insegna che non esiste Pasqua senza il coraggio di attraversare il Venerdì Santo. Vi invito a non far scivolare via questi giorni come se fossero uguali agli altri. Usiamo questo testo come una bussola: ogni volta che in questa settimana sentiremo la fatica, la solitudine o il peso dei nostri limiti, ricordiamoci che Lui è già lì, ci ha preceduti e ci aspetta per trasformare ogni fine in un nuovo inizio.
Don Francesco Stortini
Vicario parrocchiale di Barberino di Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 marzo 2026


