
VAGLIA – Buone notizie per i cittadini di Vaglia. Secondo quanto ha dichiarato questo pomeriggio, sabato 28 Marzo, il sindaco Silvia Catani nel corso di un’assemblea pubblica, c’è la “ragionevole speranza” che lo svincolo Vaglia Sud sia riaperto nel corso del mese di Aprile. Catani ha spiegato infatti che, dopo un monitoraggio durato da Dicembre a Febbraio e che ha dato risultati definiti “migliori del previsto”, si è al momento in attesa del via libera da parte del tavolo tecnico e che, se questo arriverà, la strada potrà riaprire, per essere chiusa solo in condizioni di allerta severa: arancione, rossa o gialla ma con “precipitazioni massive”.
I lavori di messa in sicurezza della frana, infatti, non sono ancora terminati, e dovrà essere stesa lungo il fronte una speciale rete per bloccare il terreno, ma l’esigua quantità di materiale sceso a valle in questi mesi ha permesso di ipotizzare la riapertura. Catani ha spiegato infatti che da Dicembre a Febbraio un sistema composto da una telecamera, un pluviometro e un sensore installato sulla rete, ha monitorato i distacchi di materiale, permettendo di ipotizzare l’apertura a doppio senso, anche per gli autobus.
L’assessore Milesi ha spiegato poi nel dettaglio il tipo di intervento che sarà eseguito, con il posizionamento di un tubo sotto la strada destinato a portare nel Carza eventuali acqua e residui. Un tubo però più piccolo di quello inizialmente previsto (articolo qui), per posare il quale sarà comunque necessaria l’installazione di un senso unico alternato regolato da semaforo.
L’assemblea era stata indetta in seguito ad una petizione che ha raccolto oltre trecento firme e che chiedeva un confronto pubblico sui vari temi aperti per la viabilità vagliese. Durante il confronto, infatti, si è parlato anche della frana di Fontebuona, in merito alla quale Catani ha spiegato che in questo caso i lavori, di competenza Anas, dovrebbero partire entro il mese di Maggio. Sul tavolo anche la Sp 107 Carlone – Calenzano, alla luce delle ultime dichiarazioni del presidente Giani (articolo qui) della quale Catani ha riconosciuto la potenziale utilità ed importanza per il Mugello, riservandosi però di dare un giudizio compiuto al momento in cui vedrà il progetto.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 Marzo 2026


