
SCARPERIA E SAN PIERO – Interviene direttamente Nestlé per fugare le voci di una messa in vendita di Acqua Panna, insieme a Sanpellegrino, Levissima Perrier e Vittel. In una nota ufficiale si specifica che “a seguito della trasformazione di Nestlé Waters & Premium Beverages in una global, standalone business, avvenuta nel gennaio 2025, il Gruppo Nestlé, insieme al team di gestione di NW&PB, sta valutando diverse potenziali opportunità di partnership. L’obiettivo è quello di valorizzare ulteriormente i suoi iconici marchi di acqua e di sviluppare il nuovo segmento delle bevande premium, un’enorme opportunità che richiede investimenti. Poiché il processo è ancora in corso, non commenteremo indiscrezioni o speculazioni e al momento non abbiamo alcun annuncio specifico da fare”.
Non sarebbe dunque in vista una vendita tout court cambio per Acqua Panna, società che conta circa 250 dipendenti con una produzione superiore a 400 milioni di bottiglie l’anno distribuite in tutto il mondo. La divisione Nestlé Waters – che comprende anche i marchi San Pellegrino, Levissima, Perrier e Vittel, è valutata circa cinque miliardi di euro, a fronte di ricavi per circa 3,8 miliardi.
Secondo un recente articolo del Corriere della Sera sarebbero due fondi, iil fondo francese Pai e il fondo americano CD&R, quelli favoriti a entrare nel capitale della divisione acque della multinazionale svizzera. E si parla di un’acquisizione del 50% (o forse anche di una quota maggiore) della società.
I francesi di Pai sarebbero in vantaggio anche perché in passato hanno già concluso operazioni simili con Nestlé. “Dal 2013, infatti, l’ex braccio di investimento di Bnp Paribas – scrive il Corriere della Sera – è già socio al 50% di Nestlé nel produttore di gelati Froneri, titolare di marchi come Häagen-Dazs, Maxibon e Coppa del Nonno. Nel 2016, poi, lo stesso Pai ha formato sempre con Nestlé la joint-venture European Pizza Group per produrre pizze surgelate a marchio Buitoni, Wagner e Garden Gourmet. L’affare Nestlé Waters dovrebbe ricalcare questo schema, concretizzandosi in un’alleanza paritetica, anche se non è da escludere che il gruppo svizzero opti per cedere una partecipazione lievemente superiore alla maggioranza”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 aprile 2026





