MUGELLO – Il Filo di Perle di oggi, curato da Giampiero Giampieri ci regala una riflessione in forma di poesia di Don Angelo Casati, che riflette su una verità amara. Grande è la distanza tra la realtà e ciò che invece è maschera e inganno.
Hanno abbassato i monti,
l’hanno chiamata religione.
Hanno impoverito l’orizzonte,
l’hanno chiamata fede.
Hanno spento i sentimenti,
l’hanno chiamata ascesi.
Hanno svuotato il comandamento,
l’hanno chiamata morale.
Hanno omologato il tutto,
l’hanno chiamata unità.
Hanno zittito le coscienze,
l’hanno chiamata ubbidienza.
Hanno mummificato i riti,
l’hanno chiamata divina liturgia.
Hanno ucciso i profeti,
l’hanno chiamata ortodossia.
Hanno chiuse le porte,
l’hanno chiamata identità.
Hanno respinto le barche,
l’hanno chiamata sicurezza.
Hanno cacciato i giudici,
l’hanno chiamata giustizia.
Hanno succhiato i poveri,
l’hanno chiamato equilibrio.
Hanno deliberato leggi inique,
l’hanno chiamata legalità.
Hanno imbavagliato un parlamento,
l’hanno chiamata efficienza.
Hanno manipolato un popolo,
l’hanno chiamata democrazia.
Don Angelo Casati – Rito e Menzogna
Don Angelo Casati, nato a Milano il 9 maggio 1931, è un sacerdote e poeta noto per il suo impegno pastorale. È stato ordinato sacerdote nel 1954. Ha insegnato lettere nei seminari diocesani e religione nei licei statali. Dal 1986 al 2008 è stato parroco della comunità parrocchiale di San Giovanni in Laterano a Milano. Ha pubblicato numerose opere che spaziano dalla poesia a commenti evangelici e riflessioni spirituali.
IL FILO DI PERLE, a cura di Giampiero Giampieri
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 aprile 2026



