BORGO SAN LORENZO – Non si ferma la polemica sulla vicenda del cantiere comunale di Borgo San Lorenzo che, dopo l’assoluzione dei dipendenti, si incentra ora sulla richiesta di pagamento delle spese legali da parte del Comune (articolo qui). Dopo che il coordinatore di Fratelli d’Italia Borgo San Lorenzo Fabio Ceseri ha chiamato in causa il sindaco Leonardo Romagnoli, accusandolo di aver scelto la strada dello scontro (articolo qui), adesso proprio Romagnoli risponde:
Trovo davvero sconcertante il comunicato di Fabio Ceseri che non conosce i fatti, non conosce i contratti, non conosce la legge e pretende di dare lezioni dopo che in questi anni non mi risulta che Fratelli d’Italia abbia mai preso posizione sulla vicenda degli operai del comune. Il sottoscritto è intervenuto fin dal primo momento, e non ero consigliere, per dichiarare che si trattava di una vicenda assurda, sproporzionata e gonfiata mediaticamente. L’inchiesta era un errore dal punto di vista politico e penale. Per tua norma in queste settimane ho incontrato anche gli operai per affrontare il problema che non è di facile soluzione. Tutti vorremmo che su questa vicenda si mettesse la parola fine riconoscendo il torto subito. Questo politicamente lo abbiamo fatto fin dal primo momento e ci è stato riconosciuto. Il risarcimento economico invece ha un’altra procedura che se non rispettata in modo corretto ricade direttamente sulla spalle del sindaco come danno erariale. Il 13 maggio c’è un’udienza che riguarda un solo dipendente capiremo in quella sede , se ci sarà una pronuncia, in quale direzione procedere. Data la delicatezza della questione volevo evitare di fare interventi, anche nel merito, che potrebbero danneggiare qualcuno.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Maggio 2026






