DICOMANO – A due giorni dalla chiusura dell’edizione 2026 della Fiera di Maggio, domenica 10 Maggio, il sindaco di Dicomano Massimiliano Amato traccia un bilancio positivo, affermando: “Per tre giorni il paese si è trasformato in una grande manifestazione diffusa, capace di coinvolgere tutti i principali luoghi della comunità: piazze, vie del centro, Parco dell’Albereta, area degli impianti sportivi e numerosi altri spazi pubblici che hanno ospitato eventi, laboratori, spettacoli, mostre, attività didattiche e iniziative dedicate alle famiglie”.
Amato parla di: “Una scelta organizzativa importante, fortemente voluta e sostenuta dall’Amministrazione comunale insieme al Comitato dei commercianti e alle tante realtà coinvolte, che ha permesso di vivere pienamente tutto il paese, valorizzando ogni spazio come luogo di incontro, aggregazione e partecipazione”. E afferma in un contributo in merito:
Questa edizione della Fiera si è svolta inoltre in un momento particolarmente significativo per Dicomano, interessato da numerosi cantieri, opere pubbliche e interventi di riqualificazione che stanno interessando il territorio comunale. Un impegno importante per il futuro del paese che, pur comportando inevitabili disagi temporanei, rappresenta il segno concreto di una comunità che investe sulla qualità degli spazi pubblici, sui servizi e sulla vivibilità del territorio. Anche per questo la scelta di una Fiera diffusa ha assunto un valore ancora più forte: vivere e animare tutto il paese significa continuare a renderlo protagonista durante una fase di trasformazione e crescita.
Nonostante la pioggia della domenica mattina, che ha costretto a ridurre parte dell’offerta prevista e a modificare alcune attività all’aperto, la manifestazione ha registrato una presenza significativa e un clima di grande partecipazione durante l’intero fine settimana, confermando il forte legame della comunità con questa storica manifestazione.
Particolarmente suggestiva e partecipata la cerimonia inaugurale, che ha rappresentato un momento simbolico di apertura della Fiera e di condivisione dei valori che essa porta con sé: identità, senso di comunità, valorizzazione delle tradizioni locali e attenzione al futuro del territorio.
Nel corso della manifestazione grande spazio è stato dedicato all’agricoltura locale, alla sostenibilità ambientale, alle tradizioni contadine, alla cultura del cibo e alle produzioni del territorio, insieme a numerose iniziative rivolte ai più giovani e alle famiglie. Tra queste, il progetto “Fai un gesto… per Terra”, legato al Bosco Didattico e al percorso “C’era una volta il futuro”, realizzato con il coinvolgimento dell’Istituto Comprensivo “Desiderio da Settignano”.
La Fiera è stata inoltre occasione per rafforzare i rapporti internazionali del Comune, grazie alla presenza della delegazione ufficiale di Gross-Umstadt, con cui sono stati rinnovati i patti di gemellaggio, e della delegazione del Comune di Asso, con cui è stato sottoscritto un nuovo patto di amicizia.
Un momento particolarmente significativo è stato anche il conferimento del Premio Pontevecchio alla VAB32 Valdisieve, quale riconoscimento per il prezioso impegno svolto in ambito di protezione civile, antincendio boschivo e supporto costante al territorio e alla comunità di Dicomano.
L’Amministrazione comunale desidera ringraziare tutte le persone e le realtà che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione: il personale comunale, il Comitato dei commercianti, le associazioni del territorio, i volontari, gli sponsor, le forze dell’ordine, la protezione civile, gli operatori economici, le scuole e tutti coloro che, con passione e impegno, hanno reso possibile una Fiera partecipata, viva e davvero di tutti e per tutti.
La Fiera di Maggio si conferma così non soltanto un appuntamento storico del nostro territorio, ma anche il simbolo di una comunità dinamica, che riscopre l’orgoglio di essere capace di valorizzare le proprie radici guardando con fiducia al futuro.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Maggio 2026
















