VICCHIO – È stata fissata per il prossimo 12 Giugno, in modo da rispettare i 20 giorni intimati dalla diffida della Prefettura (articolo qui) la seduta del Consiglio comunale di Vicchio che dovrà approvare il rendiconto di gestione 2025, ed evitare così il commissariamento previsto dalla normativa in caso di mancato adempimento. Lo si apprende dalla comunicazione inviata nei giorni scorsi dal Comune di Vicchio alla Prefettura. Si tratta di una questione che ha comunque sollevato le proteste dell’opposizione di Vicchio Vive (articolo qui) e in merito alla quale il sindaco Francesco Tagliaferri afferma: “Non facciamo allarmismo. Il rendiconto è già stato approvato dalla Giunta e verrà portato nel prossimo Consiglio comunale, nel rispetto dei tempi di deposito degli atti come prevedono le norme. Alcuni ritardi tecnici non hanno permesso di rispettare la scadenza del 30 aprile, la Prefettura è già stata informata e l’atto di diffida sbandierato dall’opposizione è una prassi amministrativa che si vede molto più spesso di quanto si lascia credere. Per la prima volta dopo diversi anni avremo un risultato di amministrazione positivo, segno che la strada intrapresa è quella corretta. Stiamo amministrando con serietà, con una gestione rigorosa delle casse comunali. È quello che sta più a cuore ai cittadini”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 Maggio 2026






