SCARPERIA E SAN PIERO – Ieri pomeriggio era stata inoltrata la segnalazione al distaccamento della Polizia Municipale di Scarperia e San Piero. Attivisti del “Comitato contro la centrale a biomasse di Petrona”, durante le loro periodiche ispezioni per monitorare eventuali attività di cantiere, in quella zona, avevano notato quello sversamento. Colorazione anomala, odore nauseante, consistenza oleosa. Tutti indizi che lasciavano presupporre uno scarico fuori norma, dannoso verso l’ambiente ed il territorio.
Di lì a poco l’intervento, pronto ed efficace della Polizia Municipale. Onore a loro. Rinnovato, dato che anche in precedenti occasioni non si erano sottratti dal dare seguito alle segnalazioni giunte dai cittadini. Subito la faccenda aveva assunti i connotati di una cosa seria. A tal punto che, seduta stante, gli stessi Vigili avevano richiesto l’intervento dell’ARPAT e dei suoi tecnici.
L’agenzia regionale per l’ambiente si era presentata sul posto, poco dopo le ore 17:00 di ieri pomeriggio. Sono stati prelevati dei campioni di quella sostanza sversata, poi indirizzati nei laboratori per le successive analisi.
Stamani attorno alle ore 10:30, un nuovo sopralluogo della Polizia Municipale. Questa volta accompagnati da alcune persone. Poi degli operatori incaricati di rimuovere quella sostanza, con tanto di tuta arancione e il conducente di un trattore che ha trascinata una tubatura, collegata ad un autobotte. Operazioni di aspirazione di quel liquido maleodorante -che pare sia proveniente dalla lavorazione di materie plastiche-, sotto la stretta osservazione della Polizia Municipale.
La nostra cronaca è un riporto da distanza visiva, non diretta, per l’oggettiva impossibilità di accedere al sito, per il divieto imposto dalle indagini in corso.
L’impressione è che già sia stata individuata la ditta responsabile di aver causato quello sversamento.
Impossibile però anche il solo azzardare un’ipotesi sulle effettive circostanze da cui è scaturita la fuoriuscita di tale liquame. Errore umano, incidente, superficialità operativa o normale prassi di produzione?
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 gennaio 2016


