MARRADI – Si è spento alcuni giorni fa, all’età di 95 anni a Marradi, Beppe Caldani, storico negoziante che dalla sua bottega in piazza ha visto passare tante epoche e tante persone del paese dell’Alto Mugello. A lui, scomparso in questo caldo Giugno 2026, dedica un commosso ricordo Gianluca Massari sul quotidiano Il Piccolo di Faenza. Nel quale ricorda il garbato sorriso, la cordialità, l’empatia. Dalla sua bottega, si legge nel testo, è stato testimone dei cambiamenti di quasi un secolo, e soprattutto è stato “l’anima della marradesità”. Beppe, conosciuto semplicemente come “Caldanino” è descritto come affabile, sagace, affidabile ed onesto. “Nella sua piccola bottega – si legge – come nella sua gioia di vivere e nella sua voglia di lavorare, tanta umanità ha trovato casa, anche solo per un attimo, anche a prescindere dal rapporto commerciale. Tanti piccoli grandi bisogni e tanti sogni innocenti, che Caldanino sapeva intuire e ai quali trovava sempre una risposta, magari attingendo a qualche scorta segreta tenuta nel retrobottega: sempre con un sorriso e parole adeguate a ciascuno”.
Non solo, Beppe Caldani è stato anche un giocatore di calcio nelle squadre locali, conosciuto con il nome di gioco di Veleno. E si ricorda che il figlio Andrea ha voluto che la sua maglia dell’Inter con la dedica personale di Zanetti, lo accompagnasse nell’ultimo viaggio. Caldanino, si legge ancora, ci lascia una grande eredità, concludendo in modo molto toccante: “la vita conceda ancora alla comunità di Marradi la cifra chiara e serena della sua esperienza di vita e di lavoro: mettere in relazione le varie parti di sé, il lavoro con le passioni, gli ideali, i rapporti, i valori e i sentimenti, dare senso alle emozioni. Ci mancherà Beppe, a partire dal suo passo, dal suo incedere caratteristico”. E ancora: “Sappiamo che queste persone non lasciano un vuoto: lasciano uno spazio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Giugno 2026




