VICCHIO – Il gruppo d’opposizione in consiglio comunale a Vicchio commenta le risposte date dall’amministrazione comunale in merito dallle due strutture ed il loro futuro:
Abbiamo fatto due domande semplici all’Amministrazione. Prima domanda: come sarà gestita la piscina comunale? Seconda domanda: dove si farà la nuova scuola?
Le risposte sono arrivate. E sono peggio di quanto temessimo.
La piscina: paghiamo noi, decide un altro
Andiamo al punto. Il Comune ha affidato la piscina a una società interamente partecipata dal Comune di Borgo San Lorenzo. Senza gara, senza confronto, senza guardare le associazioni di Vicchio, che negli anni passati sono state sempre disponibili e determinanti per la buona gestione della piscina stessa.
L’impianto è stato dato gratis a Vivi lo Sport? No, peggio che gratis. Il Comune paga le utenze. E non solo: se a fine stagione i conti non tornano, chi mette la differenza? I vicchiesi. Con le loro tasse.
E quanto costerà? Non si sa. Lo scopriremo a fine stagione, leggendo il bilancio scritto da chi gestisce — una prassi quantomeno curiosa. In pratica: il Comune firma un assegno in bianco e la cifra la scrive Vivi lo Sport.
Tutto questo mentre il Comune è in predissesto. Tradotto in parole povere: non abbiamo soldi, ma ci impegniamo a coprire le eventuali perdite del gestore.
Sia chiaro: una gestione unica delle piscine del Mugello potrebbe essere auspicabile. Ma con regole precise e a patto che sia l’Unione dei Comuni a coordinarla. Il dato più grave, a nostro avviso, è un altro: le associazioni e le imprese di Vicchio — quelle che tirano avanti a fatica e rispondono sempre presente — non sono state minimamente considerate.
La scuola: 1,8 milioni per il campo, zero certezze per i ragazzi
Sulla nuova scuola media la Giunta racconta una bella storia. Peccato che i documenti dicano un’altra cosa.
I soldi della Regione non servono a costruire la scuola. Servono a pagare uno studio dell’Università di Firenze per capire dove farla. Tradotto: dopo anni di annunci, non sanno ancora dove. E soprattutto nemmeno se.
E qui arriva il capolavoro. Non sanno dove mettere la scuola, ma intanto approvano un progetto da 1,83 milioni di euro per rifare il campo sportivo in erba sintetica. Proprio sull’area più adatta per la scuola. Questa Amministrazione dimostra, ancora una volta, grande confusione e approssimazione.
E se i soldi dei bandi non arrivano, chi paga il campo? Silenzio. Intanto però 63 mila euro per la progettazione esterna sono già spesi. E ci promettono l’impianto pronto per gennaio 2027. Con questi ritmi non basta nemmeno gennaio 2029.
La differenza tra parlare e fare
C’è chi annuncia e c’è chi programma. C’è chi promette e c’è chi fa i conti. Questa Amministrazione annuncia e promette. I conti, quelli veri, li pagheranno i cittadini.
E una considerazione semplice semplice: tutto quello che questa Amministrazione sta inaugurando e gestendo è frutto del lavoro dell’amministrazione precedente. Parliamo della riqualificazione del lago di Montelleri e della piscina comunale, del campo da padel, degli investimenti su strade e frane. Tutti investimenti realizzati dall’amministrazione Carlà ed ereditati da chi governa oggi.
Il problema vero è un altro: adesso i vicchiesi li stanno vedendo all’opera. E la domanda che sempre più cittadini si fanno è semplice: di tutto quello che era stato promesso in campagna elettorale, cosa è stato realizzato? A oggi, la risposta è: niente. Tante promesse, nessun progetto nuovo, nessuna visione. Solo l’ordinaria amministrazione — e spesso nemmeno quella — di quello che hanno trovato già fatto.
Noi continueremo a fare domande. E il tempo darà le risposte che Vicchio sta aspettando.
Fonte: Vicchio Vive
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 luglio 2026


