
VAGLIA – Il futuro della struttura dell’Ex Sanatorio Banti è sempre stata contornata di una nebbia che non sembra voler andare via. Vari i tentativi di metterlo in vendita, tutti caduti purtroppo nel vuoto. Una situazione che preoccupa anche l’amministrazione locale, con l’Assessore Milesi che nel dicembre scorso spiegava, sul Giornalino di Vaglia, come “stiamo lavorando per creare le condizioni che consentano di poter risolvere finalmente la questione dell’ex sanatorio Banti”. Una situazione che Barbara Picozzi e Daria B. Urbex, amministratrici della pagina facebook “Ex sanatorio Banti 2”, hanno monitorato per tutto questo tempo: “L’affermazione dell’Ass. Milesi sul Giornalino di Vaglia uscito a dicembre dello scorso anno che dichiarava di lavorare ‘per creare le condizioni che consentano di poter risolvere finalmente la questione dell’ex Sanatorio Banti’, bene pubblico, ci ha molto interessate e abbiamo immediatamente chiesto se ci spiegava quali fossero, nel dettaglio, i passi che il Comune di Vaglia intendeva mettere in atto. Dopo aver dovuto sollecitare la risposta, la Sindaca Catani ci spiegava che l’Amministrazione era in attesa di informazioni da AUSL Toscana Centro. Abbiamo atteso 6 mesi in cui apparentemente non è cambiato niente all’ex Sanatorio, di sicuro però l’assessore Milesi, avrà lavorato per creare le famose ‘condizioni’ e quindi il 18 giugno chiediamo nuovamente di essere messe al corrente. Sollecitiamo a fine mese, ma di nuovo nessuna risposta. Inviamo quindi un nuovo sollecito al Comune e stavolta chiediamo anche il Vostro aiuto, magari, se anche una testata locale si interessa, la risposta riesce a districarsi da dove è rimasta inviachiata e arriva”.
Rubrica: Dai Lettori
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 luglio 2026


