BORGO SAN LORENZO – La sfida ed i sorrisi. L’agonismo dei giocatori ed il grande e festoso sostegno del pubblico e dei membri dei rioni. Domenica 9 Agosto, il giorno prima della grande finale, i giochi del Palio di San Lorenzo si sono svolti tra fischietti, trombette, e tante bottiglie d’acqua, per sfidare un caldo implacabile. Ma la passione è stata più forte di tutto, e molti borghigiani, di tutte le età, tanti anche con i bambini, hanno voluto ugualmente essere presenti ai giochi del palio. In tanti con le magliette del proprio rione, tutti comunque assiepati per vedere le gare, lungo i bastioni, o sulle collinette del nuovo Foro Boario per assistere alle qualifiche della Corsa dei Carretti, poi sulle tribune per quelle del tiro alla fune.
Parliamo con alcuni membri delle squadre al termine della Corsa con i Carretti, e scopriamo, anche in maniera un po’ inaspettata, che il bello di questo Palio è che ciascuno è soddisfatto della propria corsa, perché sa di aver dato il meglio di sè. E perché che, al di là del grande agonismo, l’importante è partecipare a questa grande festa collettiva. Chapeau.
Mentre si svolgono le qualifiche del tiro alla fune, ci avventuriamo poi a parlare con il numeroso pubblico in tribuna. E anche in questo caso il risultato non cambia: una bella doccia di sportività e agonismo per sostenere i propri amici, di fianco ai tifosi dei rioni avversari. Che poi, anche loro, sono amici. E il bello della festa è proprio questo. E sicuramente anche oggi, lunedì 10 Agosto, per la finalissima sarà così.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 Agosto 2026






