FIRENZUOLA – La decisione, da parte del sindaco di Firenzuola Giampaolo Buti e del gruppo di maggioranza, di prendere una posizione favorevole alla scelta comunicata dai gestori tedeschi del cimitero germanico della Futa di non consentire più, dal prossimo anno, rappresentazioni teatrali all’interno del cimitero stesso (articolo qui), sta creando una spaccatura all’interno della giunta firenzuolina.
L’assessore alla cultura di Firenzuola, Elena Sozzi, contesta la decisione e anche le modalità di rapporto, considerando che a lei, assessore competente, e facente parte del gruppo di maggioranza, niente era stato detto: “Non posso non rilevare – dice Sozzi – come la recente scelta assunta dal gruppo consiliare di maggioranza, riguardante una materia afferente alle deleghe dell’Assessorato alla Cultura, a me assegnate, sia stata adottata senza alcun preventivo confronto o coinvolgimento della sottoscritta. Scrivere a nome di tutto il gruppo consiliare di maggioranza senza avermi neanche consultata, la trovo una grossa mancanza di rispetto, e ritengo che un confronto fosse doveroso e indispensabile per per poter valutare attentamente sia le legittime rimostranze dei parenti delle vittime, del Volksbund Deutsche Kriegsgräberfürsorge e V., sia le conseguenze che tale sospensione potrà causare da un punto di vista culturale per il nostro territorio, ed anche gli effetti economici per gli esercizi commerciali che indiscutibilmente in questi anni hanno beneficiato di questo partecipato evento”.
L’assessore Sozzi prosegue amareggiata: “Ritengo che, soprattutto nell’ambito della delega che mi è stata affidata, il confronto, la condivisione e il rispetto dei rispettivi ruoli debbano rappresentare elementi imprescindibili di un percorso politico e amministrativo comune. Valuterò quindi il da farsi.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 agosto 2026



