BARBERINO DI MUGELLO – Stamattina si è appreso delle dimissioni del consigliere comunale per la lista civica, Emiliano Lascialfari (articolo qui). Abbiamo fatto due chiacchiere per far luce sulle motivazioni di questo abbandono.
Come mai queste dimissioni? Dopo 7 anni è giusto preparare e lasciar spazio ad altre figure. Il mio impegno andrà avanti in lista civica, ma sento il bisogno di far spazio.
Dopo esserti candidato per la carica di sindaco, ti sembra giusto dimetterti a metà mandato? Assolutamente sì, me ne vado in serenità e con la coscienza pulita. In questi anni ho dato tanto e mi sono sentito più volte limitato. In consiglio c’è ben poco spazio di manovra, visto che le votazioni vengono fatte in “segreto” tra il gruppo di maggioranza e, tra questi, c’è chi ha un’idea ben precisa e chi si trova a votare per “partito preso” facendo vincere la maggioranza non per delle reali convinzioni personali, e questo è molto deludente. Inoltre per anni ho portato idee e iniziative che ho visto snobbare, per poi essere presentate come idee di altri, il che è stato un bene per la cittadinanza ma ha svilito la mia proprietà intellettuale.
Questa decisione è stata presa insieme al suo gruppo politico? In politica non possono esistere le decisioni personali. Gli amici di Lista Civica sapevano tutto, ne abbiamo discusso insieme e ci siamo trovati d’accordo che era l’ora di lasciar spazio alla novità.
Continuerà il suo impegno con Lista Civica? Il mio impegno non avrà certo fine, troveremo un ruolo adatto all’interno di Lista Civica. Nel frattempo sono impegnato nel comitato “per il no al referendum sulle riforme costituzionali”. Intanto mi succederà Sonia Alfonsi, al momento portavoce del movimento, la quale si dimetterà dal suo attuale ruolo per far il bene della cittadinanza e non del partito, cosa che spesso gli amici del PD dimenticano.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 febbraio 2016





