
SCARPERIA E SAN PIERO – Con Piero Bartolini se ne va uno degli ultimi rappresentanti della tradizione artigiana scarperiese. Il nipote Alessandro Casati ne ricorda la figura:
Con la scomparsa di Piero Bartolini, avvenuta oggi, 27 agosto 2026, Scarperia perde non soltanto un uomo profondamente legato alla propria terra, ma anche uno degli ultimi rappresentanti di una tradizione artigiana che per generazioni ha dato identità e prestigio al paese.

Piero era nato a Scarperia il 21 marzo 1940, secondogenito di quattro fratelli, nati da Ugo Bartolini e Anna Bandini. La sua storia personale e familiare si intreccia indissolubilmente con quella della coltelleria scarperiese, una tradizione antica che aveva appreso e custodito con orgoglio.
Era infatti discendente di una famiglia di coltellinai e portava avanti un mestiere che a Scarperia non è mai stato soltanto un lavoro, ma una vera espressione della storia e della cultura del paese. Il suo avo Lorenzo Bartolini, conosciuto con il soprannome di “Macche”, apparteneva a quella generazione di artigiani che contribuirono a costruire la fama di Scarperia per la produzione dei suoi celebri coltelli.
Come spesso accadeva nel paese, il soprannome divenne parte stessa dell’identità familiare, il padre infatti era chiamato Ugo di Macche e, attraverso le generazioni, anche il mestiere del coltellinaio divenne una sorta di eredità morale, oltre che professionale.

Piero quella tradizione l’ha raccolta e portata avanti con serietà, competenza e passione. Coltellinaio di tradizione, è stato per tanti anni una presenza riconoscibile della vita di Scarperia, testimone di un’arte manuale fatta di pazienza, precisione e conoscenza, un sapere che rischia oggi di scomparire insieme agli ultimi che lo hanno praticato.
Negli ultimi anni aveva dato nuova vita al proprio impegno aprendo, in via Roma a Scarperia, una coltelleria, luogo nel quale la sua esperienza continuava a incontrare la curiosità e l’interesse di chi voleva conoscere e apprezzare il valore dell’artigianato tradizionale scarperiese.
Accanto a lui, in questa esperienza, c’era anche la figlia Silvia, che aveva sempre sostenuto il padre nella sua attività e ne aveva condiviso il lavoro, la passione e l’impegno. La sua scomparsa, avvenuta prematuramente appena lo scorso maggio, rende ancora più doloroso il distacco da Piero.

Con Piero se ne va dunque una figura importante della comunità scarperiese: un uomo che apparteneva alla storia del paese e che, attraverso il proprio lavoro, contribuiva a mantenerne viva una delle tradizioni più caratteristiche. Se ne va uno degli ultimi coltellinai di quella lunga storia che ha reso Scarperia conosciuta ben oltre i suoi confini.
Ma ciò che resta è importante. Restano il suo lavoro, gli oggetti usciti dalle sue mani, i ricordi di chi lo ha conosciuto e, soprattutto, la testimonianza di una tradizione che Piero ha ricevuto dai suoi predecessori e ha saputo custodire fino alla fine.

Nel ricordo di Piero Bartolini, Scarperia saluta quindi un uomo della propria storia. E nel suo ricordo si rinnova anche quello di Silvia, la figlia che gli è stata accanto e che troppo presto lo ha preceduto.
A entrambi va il pensiero commosso della comunità di Scarperia, riconoscente per ciò che hanno rappresentato e per ciò che, attraverso il loro lavoro e la loro vita, hanno contribuito a lasciare alla memoria del paese.
Il nipote Alessandro Casati
Il funerale di Piero Bartolini si terrà domani sabato 29 agosto alle ore 10 nella Propositura di Scarperia.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 agosto 2026




