VICCHIO – È stata inaugurata ieri, giovedì 27 agosto, la mostra allestita al teatro Giotto di Vicchio dalla “Scuola diffusa del Mugello”, e in particolare dal maestro artigiano del cuoio Stefano Parrini (qui un articolo, con intervista, sulla mostra del 2025), che lo scorso anno è stata visitata da 2 mila persone.
Dal titolo “Cuoio – Storia, Arte, Design” la mostra, inserita nel calendario di eventi della Fiera Calda, vede esposte buona parte delle opere dei partecipanti al concorso “Craft the Leather” organizzato dal “Consorzio Vera Pelle Toscana Conciata al Vegetale” di Ponte a Egola, e che coinvolge studenti e docenti di scuole di design e di moda di varie parti del mondo.
Si tratta di opere frutto della fantasia e della creatività dei partecipanti che si ritrovano ogni anno per una settimana al conservatorio di S. Chiara a San Miniato. Nelle due gallerie del teatro sono poi esposte opere di giovani artisti mugellani, dediti a varie arti, tra le quali la fotografia, la pittura, la grafica e la scultura. Il palcoscenico è stato scelto, per tutti i quattro giorni della Fiera, come luogo destinato a incontri, conversazioni, dimostrazioni sull’arte, l’artigianato e soprattutto sul valore che le arti, rappresentano e possono rappresentare nelle aree interne del nostro paese e, nel nostro specifico, in Mugello. Tra gli incontri, ad esempio, la presentazione del progetto “Botteghe scuola in Mugello? Perché non un polo formativo sulle Arti e (‘Artigianato?”. E come lo scorso anno all’interno della vicina bottega del cuoio di Stefano Parrini sono svolte attività didattiche, come i brevi corsi per giovani e adulti, grazie alla preziosa collaborazione con il ” Chromocantiere” di Barberino, organizzatore dell’ormai famoso evento “Mugello Comics”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 agosto 2026





