MUGELLO – “Oggi un brutto guasto sulla rete ferroviaria ha lasciato a piedi lungo i binari, senza alcun genere di comunicazione, centinaia di persone , mettendo ko la linea aretina e la linea Borgo San Lorenzo-Firenze via Pontassieve, due tratte già oggetto di lavori di potenziamento appena terminati, una delle quali già interessate da vari disagi nei mesi e nelle settimane scorse”, a sottolineare il disagio il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni, dopo che un guasto sulla linea aerea di alimentazione della ferrovia aretina ha provocato il blocco della circolazione e causato pesanti disagi a centinaia di viaggiatori proprio nelle ore di punta del traffico pendolari.
“Con settembre e la ripresa del servizio ordinario – dicono presidente ed assessore – ci aspettavamo un periodo di calma ed efficienza, invece abbiamo visto un nuovo ripetersi di situazioni critiche, treni regionali cancellati o limitati e persone lasciate sui binari soprattutto senza informazioni precise, assistenza o valide alternative. Chiediamo a RFI e Trenitalia un’assunzione di responsabilità, impegno serio a prevenire le emergenze ed anche una seria gestione della criticità, soprattutto a livello di informazioni, comunicazioni e servizio all’utenza durante i momenti di disagio”.
Anche la consigliera regionale del Partito Democratico Serena Spinelli commenta il guasto che stamani ha bloccato la linea Arezzo-Firenze, che serve anche il Valdarno fiorentino, e la Borgo San Lorenzo-Firenze via Pontassieve:
“Purtroppo siamo di fronte a un’altra giornata di pesanti disagi e bene hanno fatto il presidente Giani e l’assessore Boni a richiamare con fermezza Rfi e Trenitalia. Anche stamani un guasto ha di fatto bloccato la circolazione, con centinaia di persone lasciate a terra nelle ore di punta, senza informazioni e senza assistenza. Questo è esattamente ciò che non deve accadere. Sono territori che da mesi fanno i conti con troppi disservizi. La tratta da Borgo San Lorenzo a Pontassieve era da poco tornata verso la normalità e avevamo accolto con favore i nuovi investimenti. Oggi, invece, un’altra giornata nera. Le lavoratrici e i lavoratori, le studentesse e gli studenti che ogni giorno si spostano col treno meritano rispetto: un servizio che funzioni e, quando qualcosa si guasta, informazioni chiare, soluzioni tempestive e assistenza. Su questo continueremo a chiedere a Rfi e Trenitalia di aumentare il livello di impegno e attenzione”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 settembre 2026




