MUGELLO – L’avvocatura della Presidenza del Consiglio dei ministri ha offerto centomila euro a testa a nove vittime del Forteto, all’epoca minori, per quanto patito da loro nell’ex comunità – setta guidata dal profeta Rodolfo Fiesoli. È quanto emerso dall’udienza che si è svolta mercoledì 16 Settembre al Tribunale di Genova, e della quale parla oggi, giovedì 17, il quotidiano La Nazione in un articolo a firma di Stefano Brogioni.
Adesso queste nove persone, tramite i propri legali, dovranno nelle prossime udienze comunicare se accetteranno l’offerta. Cosa che li escluderebbe però dalla possibilità di chiedere altri ristori in futuro, rinunciando in questo modo anche ad accedere ad un nuovo fondo annunciato nei mesi scorsi dal Governo.
L’offerta di ieri, come detto, prevede ristori per nove vittime, allora minori, ma niente per i loro genitori e per alcuni ex lavoratori, entrati già maggiorenni della cooperativa – comunità. In totale invece erano diciassette le persone che attendevano un pronunciamento dal tribunale, e i loro avvocati, si legge su La Nazione, si riservano di commentare l’esclusione.
Altre ex vittime invece, lo ricordiamo, nei mesi scorsi avevano ottenuto la condanna al risarcimento da parte del Comune di Vicchio per il ruolo degli assistenti sociali (articolo qui), una sentenza milionaria che però, lo ricordiamo, non è ancora definitiva.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 Settembre 2026





