MARRADI – C’è anche un marradese, Alberto Vespignani, tra agli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi, i familiari dei quali stamani, giovedì 1 Ottobre, hanno ritirato una medaglia durante una cerimonia nel Salone Carlo VIII di Palazzo Medici Riccardi.
L’iniziativa, promossa dalla Prefettura di Firenze in occasione della celebrazione della “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale”, ha visto infatti la consegna delle Medaglie d’Onore conferite dal Presidente della Repubblica ai familiari di diciassette cittadini italiani, militari e civili, deportati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.
Le Medaglie d’Onore, previste dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006, rappresentano un riconoscimento morale e istituzionale per coloro che affrontarono la prigionia con coraggio e dignità, rifiutando ogni forma di collaborazione con il regime nazista.
Insigniti e Comuni di riferimento:
• Mario Becattelli – Comune di Barberino Tavarnelle
• Dino Bigazzi – Comune di Gambassi Terme
• Mario Coddi – Comune di San Casciano in Val di Pesa
• Nello Elmi – Comuni di Gambassi Terme e Montespertoli
• Franco Gabrielli – Comune di Certaldo
• Guido Magazzini – Comune di Greve in Chianti
• Alfeo Spadacci – Comune di Scandicci
• Ugo Tufano – Comune di Campi Bisenzio
• Alberto Vespignani – Comune di Marradi
Comune di Firenze:
• Natale Addamiano
• Ruggero Bianchini
• Angelo Cheli
• Novello Ghiribelli
• Mario Lapi
• Vittorio Piunti
• Fiorindo Puccioni
• Dino Ricci
La giornata è iniziata alle ore 10.00 con una tavola rotonda dal titolo “Dall’indifferenza alla responsabilità. Memoria degli Internati Militari Italiani, persecuzioni e attualità dell’articolo 11 della Costituzione” nel corso della quale, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, sono intervenuti, con saluti istituzionali il Prefetto di Firenze, Francesca Ferrandino, e, a seguire, il Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza, Vannino Chiti, la Direttrice del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze, Prof.ssa Irene Stolzi e la Presidente della Consulta degli Studenti, Raffaella Incalza che hanno offerto spunti di riflessione sul significato storico e civile della ricorrenza. Tra i presenti, anche gli studenti delle scuole superiori Galileo Michelangiolo e Alberti Dante.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Ottobre 2026






