MUGELLO – “Negli ultimi anni, con investimenti pubblici, sono state raggiunte in fibra ottica in Mugello 6.827 unità immobiliari con il bando ‘Bul aree bianche’, servizio del quale stanno già usufruendo oltre mille utenze, 4.408 civici con il ‘Piano Italia 1Giga’, costruite sei nuove stazioni radiobase per la telefonia mobile con il ‘Piano Italia 5G’, mentre 4.285 sono i civici previsti con il Fondo nazionale connettività di prossima partenza”. Lo ha detto questa mattina, giovedì primo Ottobre, l’assessore regionale Alberto Lenzi, che ha incontrato i sindaci del Mugello per parlare dell’annoso problema della connettività, sia telefonica (rete fissa e mobile) sia digitale (internet).
Con l’assessore, che ha la delega anche alle infrastrutture digitali, il Mugello è tornato così a discutere di connettività veloce, di digital divide, dei “buchi” nella copertura mobile e internet. Problemi che conosce bene chi vive nelle aree interne, in quelle frazioni, località e zone dove “non c’è campo”, la telefonia mobile non esiste proprio, la rete fissa è spesso interessata da guasti, non si naviga in internet perché non arriva la banda larga o altro segnale.
Durante l’incontro ci si è soffermati in particolar modo sulle criticità e sui disservizi, sia nelle zone dove il servizio è presente, ma non adeguato ed efficiente, sia in quelle completamente scoperte da segnale e servizio in quanto non attrattive per gli operatori. All’ordine del giorno anche i piani di investimento, sia pubblici sia privati, per l’estensione della rete a banda larga, le contestazioni dei Comuni sui lavori di scavo per la posa dei cavi e i ripristini stradali non conformi.
Oltre ai disagi, c’è stato spazio anche per evidenziare le opportunità che le nuove tecnologie e la connettività esprimono per lo sviluppo di un territorio e la qualità della vita: “Il superamento del divario digitale non è più solo una questione tecnologica, ma una priorità sociale ed economica – sottolinea il presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello Tommaso Triberti -, perché territori marginali non siano anche emarginati. Un’infrastrutturazione digitale e una connettività veloce sono essenziali per un territorio vasto come il nostro, per i Comuni montani e le località più distanti – aggiunge -. Lo sono per le attività economiche e produttive, per i servizi sanitari, per il turismo, per i cittadini che possono beneficiare delle stesse opportunità di chi vive, lavora, studia in città. E sono essenziali per contrastare lo spopolamento dei paesi montani, per garantire sicurezza sia in caso di soccorso sanitario sia di protezione civile”.
Da parte sua, l’assessore regionale Alberto Lenzi ha evidenziato l’impegno che la Regione sta profondendo nella ricognizione puntuale delle criticità, le sollecitazioni ai gestori di telefonia, gli investimenti e i piani specifici per estendere la copertura di connettività, come quelli per installare tralicci. “Una giusta connessione – sottolinea l’assessore Lenzi – abbatte barriere digitali e confini fisici. La Regione ha riconosciuto nel proprio Statuto il diritto alla connettività tra quelli ritenuti fondamentali”. Dopo aver ricordato quanto fatto dalla Regione, l’assessore ha detto: “Stiamo continuando il monitoraggio delle aree non coperte con le segnalazioni che arrivano dai Comuni e saranno messe a disposizione nuove risorse per realizzare ulteriori interventi che contribuiscano a colmare il divario che separa chi ha accesso a internet e alle tecnologie digitali da chi ne è escluso”.
Nel corso del confronto è stata condivisa una modalità celere per far pervenire alla Regione segnalazioni di guasti, disservizi e criticità e richiedere con urgenza l’intervento da parte dei gestori. Infine, una panoramica sui fondi e i servizi per la formazione e le politiche attive ha chiuso l’incontro.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Ottobre 2026





