BORGO SAN LORENZO – Dopo Cristina Becchi (articolo qui), anche Paolo Omoboni, ex sindaco di Borgo San Lorenzo, interviene sulla questione del completamento delle opere finanziate a Borgo San Lorenzo grazie ai fondi PNRR. E afferma: “Adesso è diventato un problema aver lasciato venticinque milioni di lavori all’amministrazione che è venuta dopo. Quando era all’opposizione, diceva che le grandi opere erano inutili. Ora, giustamente, e io ne sono contento – aggiunge – le grandi opere vanno avanti e vengono inaugurate. Però sembra sia diventato un problema il fatto che manchi qualche lavoro da integrare. Cose normalissime in tutti i lavori pubblici”.
E afferma: “Mi risulta, dai bilanci del 2024, del 2025 e del 2026, che ci fosse un avanzo libero di quasi un milione e mezzo, eventualmente per fare i lavori e integrare progetti che l’amministrazione precedente ha lasciato”.
E li elenca: “Piscine nuove, scuola nuova, scuola pronta, nuovo stadio della Fortis, nuovo Foro Boario. A Villa Pecori un bellissimo lavoro su un immobile storico del nostro Comune. Ma, a quanto pare – aggiunge – è un problema aver trovato soldi e aver lasciato opere praticamente solo da finire”.
Infine, una stilettata politica: “Quello che mi meraviglia ancora di più è che c’è un’opposizione che fa l’opposizione, non alla maggioranza, come succedeva a noi, ma all’altra opposizione. Insomma – conclude – l’amministrazione attuale può dormire sonni tranquilli”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Ottobre 2026





