BORGO SAN LORENZO – Nella scorsa seduta del Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo in seguito ad un’interrogazione di Borgovisione si è parlato dell’allestimento delle cucine del Foro Boario (articolo qui). In seguito a un intervento di Borgovisione, Cristina Becchi, capogruppo del Partito Democratico, interviene per precisare la questione e rivendicare la scelta di accedere alle risorse Pnrr:
Mi dispiace vedere la miopia della politica di oggi. Mi dispiace soprattutto vedere che, a volte, chi fa politica non si fermi a ragionare su una cosa molto semplice: quando escono dei Bandi di finanziamento, bisogna anche sapere quando, amministrativamente, le cose si possono fare e cosa si può fare .
Mi dispiace vedere un centrosinistra diviso e, dall’altra parte, un centrodestra, che sembra ancora confrontarsi con l’amministrazione di cinque anni fa, invece di riuscire a costruire un’opposizione su ciò che accade oggi. E alla fine non si capisce più bene chi la pensi come chi, né su cosa.
Quello che manca, a mio avviso, è una visione (parafrasando Borgo Visione). Io, per fortuna, continuo semplicemente a dire quello che penso. E continuerò a farlo.
Difendo i fondi del PNRR perché credo che vada riconosciuto ciò che hanno prodotto concretamente sul nostro territorio. Senza quelle risorse oggi non avremmo, per esempio, la scuola di Ronta, inaugurata anche dall’attuale sindaco, che ne ha quindi riconosciuto il valore. Non avremmo il Foro Boario che oggi permette di ospitare feste e manifestazioni . Non avremmo Villa Pecori ristrutturata. Non avremmo il nuovo asilo nido ormai prossimo all’apertura, piscina e palestre ristrutturate
E probabilmente, senza quelle risorse, oggi i nostri bilanci sarebbero impegnati soprattutto a cercare di garantire solo la manutenzione ordinaria, con sempre meno margini per costruire qualcosa di nuovo.
Per questo rivendico quei lavori e rivendico il fatto che quelle risorse siano state intercettate.
Se per completare tutto questo è stato necessario mettere una parte di risorse di bilancio e chiedere uno sforzo agli amministratori, credo che sia uno sforzo che vale la pena sostenere quando il risultato resta sul territorio e diventa patrimonio della comunità.
E torno anche su una questione precisa, perché sulle amministrazioni le date contano. Sul Foro Boario, a Luglio 2024 c’erano i tempi amministrativi, ed il momento giusto, per intervenire con una variante sulle cucine e prevederne la realizzazione utilizzando le risorse, 800 mila euro, disponibili, lasciati in dote dalla nostra amministrazione
Questo non è un giudizio politico. È una questione di tempi, procedure e possibilità amministrative. Per questo, prima di parlare, forse sarebbe utile ricordarsi da quale parte del tavolo ci si trova. Perché amministrare significa anche questo: conoscere i tempi, conoscere le procedure e assumersi la responsabilità delle scelte.
Io continuo a fare la mia parte: dire quello che penso, nel merito delle cose e senza dimenticare da dove veniamo.
Cristina Becchi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Ottobre 2026






