
VAGLIA – Alcuni pendolari di Borgo San Lorenzo che utilizzano gli autobus via Vaglia per raggiungere Firenze hanno contattato la redazione per evidenziare l’aumento dei tempi di percorrenza legato alla frana di Vaglia Sud e sollecitare chiarezza sui percorsi effettuati.
“Anche adesso che la strada è stata riaperta – afferma una di loro – molti autobus entrano in paese dal lato di San Piero a Sieve, effettuano le fermate e poi fanno inversione, girando intorno alle scuole, per riprendere la Bolognese dallo stesso svincolo dal quale sono entrati e proseguire il tragitto verso Firenze. Una manovra che comporta la perdita di circa cinque minuti, che possono sembrare pochi, ma a volte fanno la differenza tra arrivare tardi o in orario”.
Stesso discorso, continua la pendolare borghigiana, per molti autobus che arrivano da Firenze e sono diretti in Mugello. “In alcuni casi, invece – afferma – gli autisti passano da Vaglia Sud. Vorremmo capire perché questi autobus possano passare nonostante la frana e perché altri facciano invece un percorso diverso e più lungo”.
“Le aperture e le chiusure dello svincolo di Vaglia Sud – spiega l’assessore Giovanni Cresci – sono regolate in base alla presenza o meno di allerte meteo. Per quanto riguarda gli autobus, abbiamo raggiunto un accordo con Autolinee Toscane, secondo il quale è garantito il passaggio all’interno del paese del 60% delle corse. Queste, però, per essere garantite anche in caso di chiusura della strada, devono in ogni caso fare il giro da Vaglia Nord, perché Autolinee Toscane non riesce a modificare i turni e gli orari in base alle allerte, che possono essere emesse anche all’ultimo momento e con scarso preavviso. In quel caso, il passaggio all’interno del paese, se non previsto, farebbe saltare i turni. Gli autobus non garantiti, invece, se trovano la strada aperta passano dal paese, ma in caso contrario non entrano e percorrono soltanto la viabilità esterna”.
Annuncia anche Impallomeni: “A breve dovremmo partire con il primo stralcio dei lavori e speriamo di migliorare già con questo le condizioni. Stiamo anche progettando un intervento per mettere in sicurezza tutto il versante: sarà un lavoro molto importante, ma permetterà di trovare una soluzione definitiva al problema”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Ottobre 2026





