VAGLIA – Nella seduta di venerdì 30 Ottobre il Consiglio comunale di Vaglia ha deliberato la cittadinanza onoraria per Marwan Barghouti, dissidente politico palestinese, detenuto nelle carceri israeliane e condannato a quattro ergastoli per il suo coinvolgimento nella prima e nella seconda Intifada. La stessa onorificenza è stata attribuita a sei giovani attivisti iraniani, condannati a morte dal regime con accuse legate alla blasfemia nei confronti del profeta e alla partecipazione alle proteste di piazza.
Alla seduta erano assenti la Consigliera del gruppo Centrodestra per Vaglia, Rossi di Bene Comune e due Consiglieri di maggioranza. Nel caso di Barghouti si sono astenuti il gruppo Bene Comune e una Consigliera del gruppo di Maggioranza “Con Silvia per Vaglia“, mentre la cittadinanza ai cittadini iraniani è stata approvata all’unanimità dei presenti.
Spiegano dal Comune: “Con queste decisioni, l’Amministrazione comunale di Vaglia intende dare un segnale concreto a sostegno del diritto alla vita, della libertà di espressione e della possibilità di manifestare liberamente il proprio pensiero, principi fondamentali sanciti dagli articoli 2 e 21 della Costituzione italiana. Si tratta di un gesto dal valore civile e simbolico, che vuole contribuire a mantenere alta l’attenzione pubblica sulle condizioni dei detenuti politici e di coloro che rischiano la vita per le proprie idee, nella speranza che possa rafforzare la sensibilizzazione e contribuire a sollecitare iniziative a tutela dei loro diritti e della loro libertà”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 Novembre 2026



