BORGO SAN LORENZO – Questa settimana proponiamo una meditazione di don Luciano Marchetti, pievano di Borgo San Lorenzo, basata sul Vangelo di oggi, domenica 8 novembre, e pubblicata sulla pagina Facebook dell’Unità Pastorale di Borgo San Lorenzo.
XXXII Domenica del Tempo Ordinario
Sapienza 6,12-16 Salmo 62 1Tessalonicesi 4,13-18 Matteo 25,1-13
Tanto dura, quanto consolante, la parabola delle dieci vergini – che si conclude con le parole “Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora” – non vuole spaventarci con lo spauracchio di una morte incombente, ma responsabilizzarci nel presente e per il futuro. Dio non è un castigatore, non viene come una rappresaglia, non ci aspetta dietro la curva per infliggerci il colpo gobbo. Dio è lo sposo che ci invita alla festa di nozze con Lui. Se vivremo svegli e pronti all’incontro – con le lampade accese e con l’olio di riserva – ogni giorno si vestirà di luce, ogni ora si colorerà di attesa, ogni istante si caricherà di desiderio e di stupore. E la vita si farà cammino fiducioso verso l’Oltre che ci attende. Allora tutti potremo pregare come pregava Dietrich Bonhoeffer nel lager nazista che gli costò la vita come martire, quando diceva: “Riposo di Dio, tu vieni incontro ai tuoi fedeli, come una sera di festa immensa”. Dopo il nostro uscire incontro a Dio e agli altri, ci sarà l’uscire di Dio incontro a noi, in un abbraccio d’amore che non avrà mai fine. Buona Domenica
Don Luciano
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 novembre 2026


