
BORGO SAN LORENZO – Un’iniziativa, analoga a quella adottata per prima dal comune di Scarperia e San Piero, per incoraggiare le buone pratiche e la riduzione della produzione di rifiuti, un aiuto concreto all’ambiente e anche alle attività di lavanderia locali, il provvedimento dell’amministrazione borghigiana – indirizzato a ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, mense, pub, birrerie, agriturismi, affittacamere, residence e alberghi con ristorante – di abbassare la Tari per quelli esercizi commerciali che decideranno di abbattere totalmente il consumo dei prodotti in carta a favore di quelli in stoffa riutilizzabile.
“E’ un modo concreto – dice il sindaco Omoboni – per incoraggiare le realtà commerciali alla messa in opera di pratiche sostenibili, oltre che per ridurre i rifiuti indifferenziati”.
I soggetti interessanti dovranno dimostrare l’abbattimento dell’uso della carta, presentando domanda di accesso al contributo mediante apposita istanza entro il 31 dicembre 2016. Non saranno ammesse alla richiesta di contributo le istanze per le quali non siano state presentate le dichiarazioni di utilizzo dei locali dove viene esercitata l’attività e le richieste per le quali non risultino regolari i versamenti Tia (fino al 2012), Tares (anno 2013) e Tari (anni 2014 e 2015).
Lo stanziamento messo a disposizione dell’amministrazione ammonta a 4mila euro, da ripartire tra chi presenterà domanda nei limiti previsti, in maniera proporzionale rispetto al totale del tributo dovuto per l’anno in corso, applicato all’ultima rata della Tari dovuta per il 2016. L’ammontare non potrà superare il 20% de tributo annuo dovuto; per quanto riguarda alberghi con ristorante, affittacamere, agriturismi e residence, tale limite massimo sarà calcolato sulla superficie destinata alla ristorazione.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 aprile 2016





