FIRENZUOLA – Il soccorso alla donna caduta in un dirupo nei boschi attorno alla frazione firenzuolina di Peglio (articolo qui) ha avuto uno sviluppo inaspettato. Sul posto si era recata una squadra dei Vigili del Fuoco di Borgo San Lorenzo, che aveva proceduto al recupero. Pur non essendo in pericolo di vita la donna aveva riportato alcune ferite, e sul posto era giunto anche il medico del 118.
E’ stato domandato il tempo di arrivo presunto del Pegaso, stimato in 40 minuti, e per questo è stato fatto partire da Bologna l’elicottero dei Vigili del Fuoco, che in pochi minuti è atterrato, e ha caricato l’infortunata e il medico stesso. Ma pare che dalla centrale operativa del 118 sia stato chiesto di attendere invece l’arrivo dell’elicottero Pegaso.
Sono passati 30 minuti prima che il Pegaso giungesse sul posto e caricasse la donna insieme all’operatore sanitario.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 ottobre 2016



6 commenti
Assurdo tutto questo
Forse se ci fosse stato un parente di chi ha dato queste direttive probabilmente avrebbe fatto partire il ferito utilizzando l’aeromobile dei Vigili del Fuoco. La signora era assistita da un medico del 118 ed in 30 minuti sarebbe stata tranquillamente ospedalizzata
Poi non si deve pensare che sotto sotto ci siano giochi a dir poco ambigui…
La settimana passata con un elicottero VF è stato effettuato un trasporto assistito di un ragazzino ben più grave della signora da Perugia al Banbin Gesu di Roma… In toscana non ci fidiamo quindi di questi professionisti che fanno soccorso ogni giorno? Vergogna
Questa è l’ignoranza e la mancanza di professionalità da parte del 118 della regione Toscana. Basta pensare che sulle ambulanze di emergenza per la maggior parte sono composte da personale volontario (e con un età media altina) e formato un po’ alla meglio, tutto per risparmiare. I V.F. è l’unico ente che è preparato a fare emergenza. Bisognerebbe che ci fosse un adeguamento a livello nazionale del sistema 118 composto esclusivamente da professionisti preparati a dovere. Con la vita delle persone non ci si scherza.
Spero che un giorno abbia bisogno di una ambulanza e non arrivi per mancanza di volontari forse allora si ricredera’ ed avra’ piu’ rispetto per quelle persone giovani e non che dedicano con passione il loro tempo per aiutare chi ha bisogno….IGNORANTE
Non e’ assolutamente vero quello che scrivete, in quanto la signora e’ stata soccorsa e portata all’ambulanza dalla Protezione Civile di Firenzuola e non e’ mai stata messa sull’elicottero dei Vigili Del Fuoco, ma ha atteso l’ arrivo di Pegaso 1 stabilizzata sull’ambulanza di Barberino di Mugello con Medico a bordo, quindi non scrivete cose non vere solo per giustificare chi ha fatto arrivare tutti quei mezzi inutilmente sul posto.
M come mai è stat recuperata e trasferita, presumo senza presidi sanitari e via terra, fino all’ambulanza, dalla Protezione Civile? Perchè non vi erano sul posto i Vigili del Fuoco? L’elicottero serve proprio ad accorciare i tempi del soccorso (tecnico e sanitario) ed agire col volenteroso “fai da te” non ha di certo aiutato a rimanere nella “golden hour”. Se poi credete che l’elicottero serva solo da elitaxi e che la parte tecnica sia stata ben condotta, liberi di farlo…
Caro Sergio la protezione civile era con il fuoristrada 4×4 attrezzato con barella e tutti i presidi possibili, quindi la signora dopo essere stata immobilizzata ha avuto tutti quegli accorgimenti richiesti dal trauma.Trasferita poi sull’ ambulanza di Barberino e’ stata presa in consegna dal Medico e poi trasferita al C.T.O. con Pegaso 1.