
VAGLIA – Oggi cresime, santo patrono e vescovo. Tutti insieme, a San Cresci a Pratolino. Ero lì a rappresentare la comunità civile e a partecipare della comunità.
L’ho affermato più volte, dove ci sono persone, dove queste si uniscono in gruppo, lì è dove deve stare il sindaco. Il sindaco deve fare da collante, unire e fare da trait d’union tra le varie anime della sua comunità.
A seguire la cerimonia don Emanuele ha organizzato un cerchio volante tra i ragazzi cresimati, il vescovo ed io. Ha voluto interpretare i pensieri dei ragazzi, o forse stimolarli, chiedendoci: “Ma c’è posto per i giovani nel mondo di oggi?….”.
Il vescovo mi ha guardato negli occhi, come a dire: “Arrischiati tu nella risposta”.
“Dovete sgomitare…..”, mi è venuto di dire loro.
“……..lo spazio ve lo dovete conquistare. Ogni generazione che viene deve farsi posto. Niente è tuo se ti viene elargito…”
Voleva essere una provocazione. Sono rimasti ammutoliti. Sarà stata anche un’affermazione dura, ma forse qualche puntura non fa male ai giovani di oggi.
Gli adulti mi sembra che spesso non si azzardino a dire dei “no” per l’ossessione di voler essere troppo compiacenti. Paura di non piacere. Ma così non si recide il cordone ombelicale ed i figli non diventano adulti a loro volta.
Meglio incazzati che rassegnati. I giovani.
Augh.
Leonardo, sindaco
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – ottobre 2016



