CONGRESSI E PRIMARIE, IL PARTITO DEMOCRATICO IN FIBRILLAZIONE
C’erano una volta i partiti. Anzi, in Mugello, soprattutto “il” partito. A cominciare dal vecchio PCI, che esprimeva tutti i sindaci –Alto Mugello escluso-, e che aveva migliaia e migliaia di iscritti. Ma da anni una costante emorragia dei tesserati ha colpito duro –per non parlare degli altri partiti dove la militanza è ancora più rarefatta.
Ne ragioniamo con Marco Recati, assessore a Scarperia, e segretario di zona del PD mugellano: “Il nostro partito, in Mugello –dice-, ha tra i 750 e 800 iscritti. Il trend? Nell’ultimo anno c’è stato un calo del 10 per cento, abbastanza fisiologico e generalizzato”.
Certo fa un po’ impressione ripensare alle centinaia di iscritti in ciascuna delle sezioni, a Borgo, Vicchio, Barberino. Adesso supera di poco i cento tesserati Borgo San Lorenzo, 80 sono a Barberino, 70 a Scarperia. Due settimane fa si sono tenute ad esempio le votazioni per scegliere i candidati alle primarie. A Barberino hanno votato in 49, a Borgo San Lorenzo in 64, a Dicomano in 72, a Marradi in 66 a Marradi, in 40 a Scarperia, in 29 a Vicchio, 27 a San Piero a Sieve, 14 a Firenzuola e 8 a Palazzuolo. E al di là dei risultati, che hanno visto ovunque il successo di Renzi, salvo che a Vicchio dove ha vinto Civati con il 65% dei voti, contro il 31% di Renzi, che invece ha avuto un exploit a Marradi con il 90%, e buoni risultati ovunque , al di là dei risultati, risulta comunque estremamente basso il dato dei votanti, in alcuni casi con da numeri da riunione di condominio.
“Sostanzialmente –nota Recati- credo vi sia una criticità forte nei partiti circa la loro credibilità: questo porta a una forte disaffezione e a un calo drastico delle iscrizioni”. Ma il segretario mugellano del Pd sottolinea gli elementi positivi e guarda alle imminenti primarie per la scelta del segretario nazionale. Primarie che saranno aperte anche ai non iscritti: “In un periodo di forte criticità per quanto riguarda il tesseramento –sottolinea- fare uno sforzo di apertura e far eleggere il segreìtario a una platea più ampia era doveroso. Spero che con l’8 dicembre si possa dare quella svolta di cui il partito ha davvero bisogno. E spero non vi siano divisioni: il progetto politico del PD è il più rilevante tra quelli visti negli ultimi anni in Italia e in Europa.
Recati commenta positivamente anche il rinnovo degli organi locali: “In quasi tutti i comuni non vi sono state, e non è un caso, doppie candidature: nei circoli si affrontano i problemi locali, e quindi le questioni e i riferimenti nazionali vanno in secondo piano. Si tratta di persone che si sono messe a disposizione, anche per affrontare le imminenti prossime campagne elettorali. E’ un segno di maturità del partito, aver trovato intorno a un candidato segretario un’unità di intenti.
Il “parlamentino” del PD di Borgo
Oltre al segretario, di recente sono stati eletti anche i “parlamentini” del circolo. Quello del PD di Borgo è composto da 32 persone (la metà del totale dei votanti): Giunia Adini, Luigi Andreini, Claudia Capecchi, Matteo Bardazzi, Luena Collini, Giovanni Bettarini, Federica Crescioli, Claudio Calzolai, Silvia Giovannini, Alessandro Galeotti, Cinzia Gullo, Giorgio Gera, Sandra Maggi, Antonio Margheri, Margherita Malesci, Stefano Marucelli, Silvia Notaro, Marco Miniati, Carlotta Pacini, Giuseppe Notaro, Barbara Paladini, Enrico Paoli, Francesca Panchetti, Andrea Parigi, Alessandra Potini, Fabio Santelli, Sonia Spacchini, Niccolò Vonci, Monica Stelloni, Johnny Tagliaferri, Maria Timpanelli e Maurizio Veri.
I nuovi segretari del PD
Nell’ultimo mese il partito democratico, anche in Mugello, ha rinnovato gli organi. E gli eletti sono in prevalenza renziani, come renziano è il segretario di zona Marco Recati.
Sono infatti sostenitori del sindaco di Firenze sia Sonia Spacchini, eletta a Borgo San Lorenzo, che Enrico Marchi, riconfermato coordinatore a Scarperia, e Tommaso Previdi, eletto a Marradi. Renziano doc anche Marco Pieri, eletto segretario a Barberino, dove il partito si è spaccato in modo traumatico. A San Piero è segretario Francesco Bacci, che era bersaniano, così come Patrizio Latronico riconfermato a Dicomano e Debora Righini a Firenzuola. A Palazzuolo son senza segretario, ma Luciano Ridolfi si è detto disponibile a seguire l’attività del circolo. A Vicchio, infine, unico comune dove si sono contrapposte due candidature, l’ha spuntata Simone Lazzerini –che dicono sostenga Civati-, e che ha battuto Simone Bolognesi. Ed è stato eletto anche il primo segretario dell’Unione comunale Scarperia-San Piero, che è Alessandro Giovannelli, anche lui renziano.
