
MUGELLO – Tra lunedì 12 e martedì 13 dicembre, almeno otto cittadini mugellani, tra Scarperia, Borgo San Lorenzo, Vicchio fino anche a Palazzuolo sul Senio, hanno ricevuto telefonate di una persona che, qualificandosi come avvocato per conto di compagnia assicuratrice, chiedevano di versare del contante o dei gioielli per risolvere il problema poiché il loro figlio o figlia, era stata fermata dai Carabinieri con la macchina. Quest’oggi nessuno ci è cascato e tutti hanno avvisato i Carabinieri. L’impegno dell’Arma nella campagna di prevenzione contro le truffe agli anziani, con le molte conferenze fatte anche ultimamente presso i circoli, gli oratori, ha avuto i suoi effetti. Il Comandante della Compagnia di Borgo San Lorenzo ricorda quanto detto nel corso delle varie conferenze ed in particolare, che nessun vero carabiniere, poliziotto o avvocato può chiedere del contante o gioielli presenti in casa per pagare immediatamente una contravvenzione, nessun tecnico di servizi pubblici (gas, energia o altro) può chiedere di vedere o di anche raccogliere tutto il denaro o i valori in un punto preciso della casa, per qualsivoglia motivo. Nel caso in cui qualcuno al telefono si qualifica come carabiniere o avvocato, oppure per qualche motivo vi chiede dei soldi direttamente a casa o per telefono e ci sono dei dubbi, il consiglio è chiamate subito la caserma dei Carabinieri di zona o direttamente il 112 e riferite quanto sta accadendo. Il 112 può verificare se state per cadere in un tentativo di truffa e può dare subito i consigli giusti per evitare spiacevoli sorprese e per arrestare i truffatori.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 dicembre 2016



